Sicilian Open 2012 a Thorbjorn Olesen, italiani sottotono

Thorbjorn_Olesen

Il primo torneo stagionale italiano dell’European Tour, il Sicilian Open 2012, doveva essere un teatro di scontro per gli italiani e invece i favoriti si sono nascosti o sono usciti subito, vedi Matteo Manassero e gli altri hanno faticato per terminare la prova. Così ha vinto il non certo pronosticabile Thorbjorn Olesen. Il danese ha sfruttato questo vuoto di potere andando a ottenere il primo titolo sul principale circuito continentale dopo una gavetta sviluppatasi sui circuiti minori. L’avevamo visto ad Abu Dhabi e finalmente per lui è arrivato il battesimo della vittoria, a soli 22 anni, niente male davvero. Ma scopriamo la classifica e la prestazione degli azzurri, che purtroppo hanno però deluso.

l danese Thorbjorn Olesen ha terminato la prova con un totale di 273 colpi (68 69 67 69), ossia quindici sotto par, scrivendo il proprio nome nella seconda casella della griglia del Sicilian Open, torneo dell’European Tour giocato sul fantastico percorso del Verdura Golf & Spa Resort, nei dintorni di Sciacca in provincia di Agrigento. E’ la prima vittoria sull’European Tour per il ragazzo di Furso, nato 22 anni fa.
 
Seconda posizione per un solo colpo di distacco per il britannico Chris Wood (274 – 67 71 72 64), che ha rimontato tantissimo nell’ultimo giro con un ottimo 64 e ha sperato fino alla fine in uno spareggio. Terza posizione a tre colpi per un altro danse: a 276 (-12) troviamo infati Soren Kjeldsen in compagnia del belga Nicolas Colsaerts, poi al quinto posto con 277 (-11) lo spagnolo José Manuel Lara, al sesto con 278 (-10) ecco l’irlandese Shane Lowry, poi infine l’inglese Anthony Wall e il canadese Andrew Parr.
 
Per trovare i primi italiani si deve scendere addirittura al 47esimo posto che è condiviso con 286 colpi (-2) da Andrea Maestroni (69 71 75 71) e Alessandro Tadini (71 67 77 71). Per Maestroni il piccolo contentino del “premio Mario Camicia” come miglior italiano, per la classifica delle ultime buche avendo finito alla pari. E gli altri italiani come ad esempio Matteo Manassero che aveva preannunciato un torneo in prima linea, per figurare bene in patria. Invece…
 
Invece il veronese ha terminato la propria prova dopo sole 36 buche uscendo clamorosamente al taglio avendo consegnato due score in par col campo ossia 72 e 72 per un totale di 144. Ricordiamo che il Verdura Golf and Spa Resort si compone di due percorsi ossia quello orientale East e quello occidentale West, il torneo ne ha utilizzato le migliori buche, suggestive anche da vedere da casa grazie alla vicinanza del mare.

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