Sinner-Berrettini: quello che è successo ha commosso tutti

Sinner-Berrettini, finalmente la verità sul rapporto tra i due tennisti azzurri: quello che ha fatto spazza via ogni dubbio.

C’è stato un tempo, non lontano, in cui al posto di Jannik Sinner c’era Matteo Berrettini. Il romano, anche per una questione prettamente anagrafica, è esploso ancor prima dell’altoatesino. E pure lui, come il suo collega dalla zazzera rossa, ci ha regalato – e ci regalerà ancora, quando in cui il suo corpo smetterà di fare le bizze – un bel po’ di soddisfazioni.

Il gesto di Sinner per Berrettini ha commosso tutti
Berrettini è corso ad abbracciare Sinner dopo la vittoria su De Minaur in Coppa Davis (AnsaFoto) – Tshot.it

Poi, ad un certo punto, i ruoli si sono invertiti. Il martello romano, che nel momento d’oro della sua carriera si è spinto fino al sesto posto del ranking Atp, è scivolato nelle retrovie della classifica per ragioni assolutamente indipendenti dalla sua volontà. Ora per un infortunio, ora per un altro, ha giocato così poco che non gli è stato possibile difendere in alcun modo i punti di cui aveva fatto incetta tra il 2021 e il 2022. Contemporaneamente, ironia della sorte, Sinner è cresciuto sempre più, sino a diventare il mostro sacro che è oggi e che tutti i top ten, per forza di cose, temono.

Berrettini, nell’immaginario collettivo, è dunque improvvisamente diventato “l’ex tennista”, così come in tanti lo definiscono ora, invidiosissimo del suo collega e avversario altoatesino. Se ne sono dette di tutti i colori, su questa presunta rivalità, ma le immagini e i video che ci ha restituito la recente edizione della Coppa Davis sembrerebbero mettere in discussione tutte le ipotesi avanzate in merito nel corso del tempo.

Sinner-Berrettini e l’altra faccia della medaglia: le cose stanno così

C’è chi pensa che i due azzurri non si sopportino e che la loro sia solo un’amicizia di facciata, ma il gesto di Jannik per Matteo sembra suggerire, in realtà, l’esatto contrario. Anzi, i gesti su cui vale la pena soffermarsi sono due, per la verità.

Il gesto di Sinner per Berrettini ha commosso tutti
Il quintetto che ha vinto l’insalatiera a Malaga (AnsaFoto) – Tshot.it

Il primo risale alla sera del trionfo a Malaga: quando Sinner ha postato sui social la foto del quintetto con l’insalatiera, ha ben pensato di taggare anche Berrettini. Come a voler evidenziare che, sebbene il romano non avesse giocato per non accelerare i tempi di recupero e per non sforzare quella caviglia, quella coppa appartiene tanto a loro quanto a lui.

Qualche giorno dopo, in occasione dei SuperTennis Awards, ha ribadito il concetto con una dichiarazione che la dice lunga sul suo cuore d’oro e sull’affetto che nutre nei confronti dell’ex numero 1 d’Italia: “Vedere i giocatori in panchina quando stai giocando – ha osservato – chiedere a Berrettini o ad altri il loro punto di vista da giocatore è bello. Vincere così una Davis è speciale. Ci tengo a dire che vedere Matteo lì è stato molto bello. Non è dentro col suo nome sulla coppa, ma se in qualche modo si potesse fare tutti noi vorrebbero che ci fosse“. Forte, sincero e pure riconoscente: ma ce l’avrà un difetto il mitico Jannik?

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