Terremoto Jacobs, cambia tutto: la foto spiazza i tifosi

La strada per le Olimpiadi di Parigi non passa più da Roma ma dalla Florida per Marcell Jacobs: l’ultima immagine del campione spiazza tutti

Nessuno ha la sfera di cristallo, nemmeno in Fidal, ma Stefano Mei ha grande fiducia nei suoi ragazzi. Così in una recente intervista ha spiegato di aspettarsi dalle 6 alle 8 medaglie alle Olimpiadi di Parigi 2024. Nomi non ne ha fatti, ma è chiaro che quello di Marcell Jacobs è uno dei più forti.

Marcell Jacobs, per Parigi è cambiato tutto: una svolta epocale
Marcell Jacobs, per Parigi è cambiato tutto (Ansa Foto) – Tshot.it

Il ‘Crazy Long Jumper’, come si definisce da sempre su Instagram, arriverà a fine luglio con due sensazioni diametralmente opposte. Da una parte la certezze di avere vinto, nell’estate 2021 a Tokyo due ori che hanno riscritto la storia e nessuno glie li potrà mai togliere. Dall’altra però un paio di stagioni buie per colpa degli infortuni che gli hanno permesso di centrare solo il bersaglio dei 100 agli Europei di Monaco 2022.

Un paio di mese fa il campione bresciano ha resettato tutto ed è ripartito non da zero ma da se stesso. Nove anni fa aveva lasciato per sempre il salto in lungo, una passioe condivisa anche con Andrew Howe, per dedicarsi solo alla velocità. Questa volta più semplicemente ha scelto di lasciare l’Italia e la sua comfort zone tra il Lago di Garda e Roma.

Certamente è stato un addio traumatico perché ha spezzato il legame con il suo storico allenatore, Paolo Camossi, che lo ha portato sul tetto del mondo. Ma come ha spiegato in una recente intervista al quotidiano Bresciaoggi, la separazione dal suo storico allenatore è stata meditata a lungo.

Dopo la vittoria alle Olimpiadi di Tokyo, che per ogni atleta è il massimo gli allenamenti stavano diventando solo una routine. Aveva bisogno di dare una svolta e solo così poteva ricominciare.

Terremoto Jacobs, cambia tutto: la nuova vita del campione è decisamente diversa

Quello ormai è il passato per Marcell Jacobs. Il presente invece si chiama Florida, o meglio Jacksonville che è invece la sede di lavoro per Rana Reider, il suo nuovo discusso tecnico. Un allenatore che ha preparato diversi campioni, come Trayvon Bromell e Andre De Grasse. Ma che negli ultimi anni ha fatto molto parlare di sé per vicende extra sportive.

Allenamenti Jacobs, tutti a bocca aperta
Tutti di sasso per gli allenamenti di Marcell Jacobs (Instagram) – tshot.it

Molti hanno sospettato che alla base decisione ci siano motivi non solo tecnici. Jacobs ha un contratto di sponsorizzazione importante con Puma e anche il suo nuovo allenatore è un uomo di punta dell’azienda tedesca. In realtà però la struttura della University of North Florida è all’avanguardia e quindi non gli sta mancando nulla.

Reider gli ha già detto quello che si aspetta per la prossima stagione. Per gli Europei di Roma, in programma alla metà giugno, vuole vederlo correre in 9”80. E alle Olimpiadi di Parigi pensa di farlo scendere fino a 9”70. In stagione niente indoor ma tre appuntamenti importanti. Oltre a Roma e Parigi, anche i Mondiali di staffetta alle Bahamas a maggio, per qualificare la 4×100 campione olimpica.

Marcell, per dimostrate a tutti che non è al caldo della Florida solo in vacanza, nelle ultime ore ha postato un breve video dei suoi allenamenti intensi in palestra tra pesi e attrezzi. Poi a La Repubblica ha spiegato di essere di nuovo felice, anche se all’inizio aveva timore per questo salto nel vuoto. In fondo lui si è sempre allenato da solo mentre adesso fa parte di un team.

Invece ha scoperto che i suoi compagni di avventura sono molto solidali, anche quelli come De Gradde e Brommell che saranno suoi avversari in pista. “Ho affrontato tipologie di lavoro che da solo mai sarei riuscito a concludere. In un gruppo così vedi che non sei l’unico a soffrire, il confronto con gli altri ti porta a spingerti oltre il limite”.

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