Tifosi sotto shock: “La Red Bull non funziona più”

Un annuncio che spaventa, ora la Red Bull è in grossa difficoltà: i tifosi sono sotto shock, ecco costa sta succedendo.

Non è di certo il miglior momento possibile quello che sta vivendo la Red Bull da una manciata di weekend a questa parte. I risultati, soprattutto grazie a Max Verstappen, tamponano dei problemi che sembrano effettivamente esservi.

Red Bull scatta l'allarme: tifosi preoccupati
Tifosi in ansia: la Red Bull è nei guai (Ansa) – Tshot.it

Il sesto posto del campione olandese nel GP di Monaco ha fatto letteralmente scalpore. Prima in qualifica, poi in gara. Il tre volte campione del mondo, tutt’ora leader della classifica piloti, ha chiuso in zona punti ma lontanissimo da chi ha invece dominato il weekend monegasco. Charles Leclerc e la Ferrari non sono mai stati tanto vicini all’imbattibile – o quasi – Max.

31 punti di distanza, ancora un mare di Gp da vivere settimana dopo settimana. Verstappen ne ha vinti 5 su 8, ma le crepe soprattutto rispetto agli anni scorsi sembrano essere evidenti. Ferrari e McLaren si sono avvicinati ed in questo momento è impossibile fare pronostici per la fine della stagione.

Certo è, e questo lo dicono i numeri, che la Red Bull continua al momento ad essere la favorita. Così come Verstappen che con il solo talento a Imola è riuscito a contenere uno straripante Norris e a vincere un Gp nel quale la sua vettura non era assolutamente la più veloce. Nelle scorse ore sono arrivate però delle dichiarazioni che hanno decisamente spaventato i tifosi della Scuderia di Milton Keynes. E così la corsa al Mondiale può risultare più appassionante del previsto.

Ansia Red Bull: l’annuncio fa tremare i tifosi

‘F1-News.eu’ ha riportato alcune dichiarazioni di Sergio Perez che fanno il paio con quanto recentemente dichiarato da Helmut Marko. La Red Bull è in netta difficoltà, non c’è da dormire sonni troppo tranquilli.

Red Bull scatta l'allarme: tifosi preoccupati
Red Bull, c’è preoccupazione: tifosi in ansia (Ansa) – Tshot.it

Si cerca in ogni modo di scaricare la pressione sulle inseguitrici, con Ferrari e McLaren apparse nell’ultimo mese in grande spolvero. Ma la realtà è un’altra: la Scuderia di Milton Keynes è in palese difficoltà e solo i prossimi aggiornamenti potrebbero tornare a distanziare la concorrenza.

Tra le grandi delusioni vi è Sergio Perez, protagonista di uno sciagurato incidente nel Gp di Monaco che lo ha costretto all’immediato ritiro. Sono molte le ragioni per cui la Red Bull non funziona più. Max? Non è colpa sua se non vado a punti”. Il messicano, che ricordiamo essere in scadenza contrattuale a fine 2024, ha specificato: “Con un altro pilota, magari, mi sarei fatto notare di più ma sfidare Max è fantastico, un pilota che non commette errori. Il migliore”.

Checo ha continuato ad elogiare spiegando l’unico modo per fare meglio di Verstappen: “Serve un weekend come quello di Charles (Leclerc) a Monaco, devi rimanere forte mentalmente. Ciò che però spicca sono le sue dichiarazioni sulla vettura. Se, come sottolineato precedentemente, la Red Bull “non va più” come prima – per diversi motivi – allora i tifosi non possono che temere il peggio. Staremo a vedere come evolverà la situazione: la pista, come sempre, l’unico giudice.

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