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Tiger Woods, la giornata-allenamento tipo

La giornata tipo in allenamento di Tiger Woods dura 12 ore. Dalla sveglia presto la mattina alla sera passata ovviamente a riposarsi per affrontare poi il successivo giorno alla grande. Il numero uno al mondo – finalmente riappropriatosi di uno scettro che per troppo tempo gli era sfuggito – si alza alle sei e mezza e prima di fare colazione si mette già al lavoro. Un’ora di attività aerobica per bruciare, a scelta tra corsa di resistenza, corsa a scatti oppure bicicletta. Alle sette e trenta è l’ora della prima sessione di sollevamento pesi al 60-70 per cento delle possibilità, dunque senza forzare esageratamente, con ripetute ad alta velocità e diversi esercizi e varianti. Finalmente, alle 8.30 c’è tempo per la colazione che sarà a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto proteico. Una frittatina non manca mai.

Alle 9 si scende in campo per un riscaldamento di due ore in pratica lavorando soprattutto sullo swing. Alle 11 si lavora sul putt per mezzora o nel caso anche un’intera ora. Le nove buche canoniche sono l’antipasto del pranzo che in casa Woods si serve alle 13.30 anche in questo caso con un alto apporto proteico (carne o pesce alla griglia, solitamente), tanta verdura e frutta e pochissimi grassi. Alle due di pomeriggio si ritorna sul campo pratico per la seconda sessione di tecnica.
 
Tiger starà lì per tre o quattro ore lavorando come sempre sullo swing, concentrandosi poi sul gioco corto, approcci e uscite dal bunker. A seconda dei giorni può anche ritornare nuovamente sul campo per altre nove buche. Alle 18.30 è l’ora della seconda sessione di sollevamento pesi questa volta alla massima potenza e alle massime potenzialità con ripetute spaccamuscoli. Alle 19 Tiger termina la propria giornata “lavorativa” e si concede un gran bel riposo dopo la cena abbondante per recuperare energie.
 
Durante i tornei, Tiger trascorre lungo tempo in campo pratica sia prima sia dopo aver completato il proprio giro. E’ stato visto più volte continuare a lavorare sullo swing anche ormai avvolto dall’oscurità. C’è chi muove qualche critica alla sua dedizione al sollevamento pesi visto che secondo alcuni potrebbe anche essere stata questa una concausa dell’infortunio al ginocchio che l’ha colpito prima dello stop dovuto allo scandalo-tradimento. Si può dire ciò che si vuole, ma evidentemente è un metodo vincente.

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