Il tennis italiano vive un momento piuttosto magico. Il tennista azzurro Matteo Berrettini vuole invece tornare ad alti livelli.
Il tennis italiano e in generale tutto il movimento sportivo azzurro vive un periodo entusiasmante. Per quel che riguarda il tennis il trascinatore è neanche a dirlo Jannik Sinner, assoluto protagonista al Miami Open e capace di sorprendere ancora una volta tutti. Al di là della classifica Sinner gioca da numero uno e c’è la consapevolezza che prima o poi l’altoatesino raggiungerà questo risultato.
Oltre a Jannik il tennis ha vissuto una settimana positiva anche grazie ad altri protagonisti. Il neo papà Lorenzo Musetti ha mostrato segnali di risveglio a Miami mentre Matteo Arnaldi e Luciano Darderi hanno raggiunto il loro Best Ranking. Stessa situazione anche per l’enfant Prodige Luca Nardi, protagonista invece nel Challenger 125 di Napoli. Insomma giorni davvero fantastici per il mondo del tennis azzurro.
Se l’Italia del tennis sorride c’è chi invece deve lavorare duramente per tornare al suo livello, gli infortuni hanno condizionato la sua carriera ed ora è chiamato a reagire. Stiamo naturalmente parlando dell’ex numero 6 al mondo Matteo Berrettini, tennista che in molti candidavano all’esplosione qualche tempo fa e ora invece scivolato nelle retrovie causa una serie di pesanti infortuni. L’azzurro è tornato recentemente tra Phoenix e Miami ed ora vuole essere tra i protagonisti della stagione su terra battuta.
Doveva partecipare (o meglio se ne era parlato) al Challenger di Napoli, ma alla fine Berrettini ripartirà dal torneo Atp 250 di Marrakech, in Marocco. L’atleta azzurro torna a giocare su terra rossa dopo qualche tempo, utilizzerà il ranking protetto di numero 74 visto che al momento è abbastanza dietro la Top 100 mondiale.
Una situazione particolare per lui e l’obiettivo è migliorare e tornare al suo livello il prima possibile. Tanti avversari insidiosi su questa superficie, basti pensare al serbo Djere o al cileno Tabilo, ma anche altri atleti come l’austriaco Sebastian Ofner oppure il britannico Daniel Evans, scivolato indietro in classifica al numero 43, ma comunque un ‘cliente’ piuttosto ostico.
Berrettini necessita in primo luogo di giocare e disputare più sfide possibili, sia per fare punti che per trovare la miglior condizione possibile. L’augurio ovviamente è evitare infortuni e in questo modo, quasi sicuramente, Matteo potrà risalire in classifica e ritrovarsi in una posizione adeguata. Anche Sinner lo ha detto, lo aspettano tutti e l’Italia non vede l’ora di rivederlo protagonista nel circuito.
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