Un treno che attraversa vigne, lagune e campi d’ulivo mentre tu prepari il grip. La scena è questa: Italia fuori dal finestrino, green che ti aspettano, cucina d’autore a bordo. La nuova proposta de La Dolce Vita Orient Express unisce gioco, paesaggio e piaceri senza fretta.
C’è un’idea semplice e potente dietro questi nuovi percorsi: spostarsi bene, giocare meglio. Con i nuovi itinerari golfistici di La Dolce Vita Orient Express, il viaggio in treno di lusso non è solo un mezzo. È parte dell’allenamento mentale. Ritmo lento, comfort alto, tappe che parlano d’Italia.
La proposta punta su equilibrio: sport, cultura, benessere, cucina. Le fermate attraversano borghi e paesaggi che fanno curriculum al Paese. Se ami il golf, riconosci la musica: saliscendi morbidi, luce obliqua, silenzio buono. Se accompagni, trovi spa, arte, cantine, piccoli musei.
Il cuore dell’offerta batte a metà strada tra tradizione e novità. Ci sono green già noti a chi gioca in Italia, ma anche il piacere di arrivarci senza pensieri logistici. Bagagli in cabina, sacca al seguito, timing misurato. E niente corse in auto: guardi fuori, respiri, arrivi pronto.
Il percorso Northern Greens dura quattro giorni e tre notti, con partenza da Roma. Tocca tre tappe di peso: Royal Park I Roveri in Piemonte, Franciacorta Golf Club in Lombardia e The Club at Castiglion del Bosco in Toscana. Sono club riconosciuti per qualità dei tracciati e contesto paesaggistico; boschi, filari, crinali disegnano linee di gioco pulite.
Con Italian Swing si scende verso Sud. Il programma unisce San Domenico Golf in Puglia, ancora The Club at Castiglion del Bosco in Toscana e Antognolla Golf in Umbria. Il Mediterraneo entra nel gioco: vento leggero, luce chiara, erbe aromatiche che arrivano dal terreno. Per chi non gioca, ci sono percorsi benessere, esperienze enogastronomiche e visite culturali pensate ad hoc.
Entrambi gli itinerari includono, dove previsto, la possibilità di giocare al Marco Simone Golf & Country Club, sede della Ryder Cup 2023. È un campo da campionato tra i più noti in Europa: per molti, un benchmark tecnico e un ricordo che resta.
Gli interni portano la firma di Dimorestudio. Materiali pregiati, luci calde, artigianalità italiana contemporanea. Le cabine sono intime, i salotti raccolti, il servizio discreto. Il comfort non è ostentazione: è un invito a prendersi tempo, prima e dopo il tee shot.
La cucina è firmata da Heinz Beck, tre stelle Michelin. Il menu guarda alle regioni attraversate: stagionalità, equilibrio, precisione. Porzioni giuste, sapori netti, vini coerenti con il territorio. È il tipo di tavola che prepara la testa al gioco: centrata, chiara, senza strappi.
Una data segna il calendario: prossima partenza il 29 settembre 2026 con il percorso Northern Greens. Le prenotazioni sono aperte sul sito ufficiale di Orient Express. Alcuni dettagli operativi possono variare: orari, combinazioni di gioco, disponibilità. Vale la pena verificare prima di pianificare.
Chiunque abbia messo una pallina sul tee all’alba conosce quella sensazione: l’aria fresca, il silenzio che fa spazio al primo swing. Qui c’è anche un treno che scivola accanto. La domanda è semplice: sei pronto a lasciare che il viaggio migliori il tuo gioco, invece di rubarti energie?
Stefano Mazzoli, dopo il successo al Corales Puntacana Championship, si prepara per il Rocket Classic…
L'estate del golf italiano si accende con i Campionati Nazionali a squadre: 101 team, cinque…
Il 21enne Jackson Koivun ha trasformato un vantaggio fragile in una vittoria straordinaria al 3M…
Stefano Mazzoli, vincitore del Corales Puntacana Championship, debutta nel PGA Tour al 3M Open. Con…
Il Buccellati Ladies Italian Open 2026 promette un evento di golf elegante e ambizioso, unendo…
Scopri come migliorare il tuo swing nel golf attraverso cinque pilastri fondamentali: traiettoria del bastone,…