Max Verstappen rilascia dichiarazioni sorprendenti, i fan della Formula Uno davvero sconvolti: cosa è successo
Non siamo di fronte al dominio totale e quasi monotono cui ci aveva abituato lo scorso anno, ma anche stavolta Max Verstappen pare lanciato verso il Mondiale di Formula Uno. L’olandese, apparso in difficoltà dopo il duro weekend di Montecarlo per lui e la Red Bull, da quel momento ha riguadagnato margine su Norris e Leclerc, rivali più prossimi in classifica, scavando un margine rassicurante.
Sono 84 i punti di vantaggio sull’inglese della McLaren, 105 quelli sul monegasco della Ferrari. Soprattutto la Rossa è stata ricacciata indietro nel momento in cui aveva iniziato a credere di poter puntare a qualcosa di più che a qualche semplice “vittoria di tappa”. Al momento, McLaren e Mercedes appaiono decisamente più competitive delle vetture di Maranello.
E’ un Mondiale comunque, almeno sulla gara singola, decisamente più godibile e incerto, dato che oltre a Verstappen vincitore di 7 Gp (e tre Sprint Race), sono stati già cinque i piloti a vincere almeno una gara. Con gli ultimi due weekend che hanno sorriso alla Mercedes, tornata a vincere dopo quasi due anni di digiuno, prima con Russell in Austria e poi con Hamilton a Silverstone, dopo una assenza per il sette volte campione del mondo dal gradino più alto di addirittura quasi tre anni.
Il duello tra Hamilton e Verstappen, in Inghilterra, ha riportato alla mente, e non poteva essere altrimenti, quello del 2021, che si risolse con il famoso incidente alla curva Copse. Un incidente sul quale, a tre anni di distanza, Verstappen ha svelato un particolare retroscena.
Al ‘Red Bulletin’, Verstappen ha infatti spiegato che quel brutto incidente ha finito per condizionarlo non poco nei mesi successivi, causandogli problemi anche in pista. “Dopo quell’incidente, sono stato male per alcuni mesi – ha raccontato – Mi è successo in particolare sui circuiti ondulati, o su quelli con tanti cartelloni a bordo pista.
Avevo problemi alla vista, a Austin stavo per spegnere la macchina. Per alcuni giri sono stato davvero male, era come guidare un motoscafo a 300 all’ora. Con Hamilton dietro di me, mi sono aiutato con il respiro e la concentrazione”. Alla fine, Verstappen ottenne una vittoria fondamentale per il suo primo Mondiale, nonostante condizioni davvero critiche.
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