Calcio italiano in lutto: tifosi impietriti

Il calcio italiano è in lutto, ha perso un’altra figura carismatica nelle ultime ore: i tifosi sono impietriti dalla grave perdita

Ci sono figure che hanno lasciato e lasciano un segno nel mondo dello sport ad alti livelli, che quotidianamente sono dei riferimenti per la comunità, in diversi ambiti. E poi c’è chi sgomita dal basso, spesso senza riconoscimento mediatico, ma facendo progredire la provincia, i propri luoghi, verso vette inaspettate e inesplorate.

Il calcio italiano è in lutto: ci ha lasciati un grande dirigente
Altro lutto pesante nel calcio italiano: mancherà tantissimo ai tifosi (Pixabay) – tshot.it

È proprio in quest’ultima categoria che si può ascrivere quanto fatto da Mario Dal Soler. Molti di voi, in tutt’Italia, non avranno idea di chi stiamo parlando, ma per la sua gente, nel Feltrino, ha fatto veramente tanto, fino a essere riconosciuto come un leader carismatico di cui non si poteva fare a meno. Di fatto, il suo impegno si è dispiegato tra le difficoltà della provincia e con risultati eccezionali, in ambito calcistico e non solo: il suo percorso è iniziato dai piani più bassi, in terza categoria, e la sua scalata è arrivata fino alla Serie D con l’Union Feltre.

I suoi modi di fare, il carattere forte e determinato in ogni occasione lasciano un vuoto nella vita dei suoi due figli, Devis e Arianna, ma anche in quelle della compagna, e sua figlia Giulia, con cui viveva. Ancor di più saranno tutti i tifosi che gli saranno riconoscenti e si sentiranno smarriti nelle ultime ore, e anche per loro ha lasciato un segno indelebile.

Dal Soler ci ha lasciati: causa morte e ricordi

Una personalità come Dal Soler non si è limitata solo al calcio, ma si ricorda anche per l’impegno sindacale. È stato prima delegato alla Pandolfo Alluminio, poi si è distinto alla Fisascat, la categoria del commercio, turismo e servizi, di cui è stato Segretario generale. Nel 2005 è tornato a Belluno, nella Segreteria confederale Cisl.

Il calcio italiano è in lutto: ci ha lasciati un grande dirigente
Mario Dal Soler, dirigente che si è distinto nel bellunese, morto a 69 anni (Dal web) – tshot.it

Le parole di cordoglio sono già tantissime per l’ex dirigente, che si ricorda soprattutto per il lavoro con i giovani. La società Dolomiti Bellunesi si è esposta con un bel messaggio per lui: “Dirigente di grande competenza, affidabilità e disponibilità, ha sempre avuto un occhio di riguardo per la cura e lo sviluppo del settore giovanile. Il presidente Paolo De Cian, il vice Nicola Giusti e l’intera dirigenza si stringono alla famiglia”.

E ancora, si è fatto sentire Orazio Zanin (FIGC Belluno): “Ci mancherà un uomo carismatico e di spessore che, con tante altre persone, ha portato il calcio feltrino e bellunese ai vertici del calcio veneto”. Dal Soler ci ha lasciati a 69 anni, dopo aver lottato da tempo con diverse malattie: il quadro patologico si è aggravato nei primi giorni del 2024, portando la morte l’11 gennaio.

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