Calciomercato Juventus, ultime operazioni in entrata e in uscita fanno parlare di se: “trucco contabile” o mossa completamente legale?
Del mercato della Juventus si sta parlando molto e in modo molto positivo. Del resto, l’arrivo a Torino di Thiago Motta è servito proprio a ridare lustro alla Vecchia Signora in sede di mercato, poi Giuntoli sta facendo il resto utilizzando la sua grande esperienza e capacità di interloquire con le società dall’altra parte del tavolo.
La prima operazione ufficiale di questo mercato 2024 è stato l’arrivo a titolo definitivo del brasiliano Douglas Luiz, pagato ben 50 milioni di euro considerando anche i cartellini di Enzo Barrenechea e Samuel Iling Junior, due calciatori che non rientravano affatto nei piani del nuovo allenatore. Ma i problemi in termini contabili non mancano se si fa riferimento a questa estenuante operazione di mercato, andata avanti per settimane.
La Juventus infatti non ha comunicato le tre operazioni – in entrata e uscita – assieme, ma le ha separate: un modo per dire che con l’Aston Villa si è voluto trattare in tre occasioni diverse, sebbene tutti e tre i calciatori rientrassero nel medesimo schema di mercato. Un tema questo che sta facendo discutere molto gli addetti ai lavori.
L’operazione Douglas Luiz, in teoria, doveva essere annunciata con un solo comunicato, e cioè i cartellini di Barrenechea e Iling Junior dovevano essere considerati parte di un’unica trattativa di mercato. Invece non è stato così. La stessa Juventus ci ha tenuto a precisare il motivo per il quale ha ufficializzato i tre trasferimenti con tempistiche diverse.
ll club di Torino, come si legge sul suo comunicato ufficiale , tende a sottolineare che “tali operazioni – sulla base di approfondimenti preliminari di natura legale e contabile – risultano qualificabili come operazioni separate e distinte dal punto di vista sia contrattuale sia sostanziale”.
Quindi, a detta della società, queste tre operazioni di mercato non sono da considerarsi permute, ma affari separati a tutti gli effetti, sia sul piano legale che su quello contabile. Sul tema, assai complesso, sono intervenuti diversi giornalisti ed esperti come Graziano Campi che ci ha tenuto a precisare sui social che “registrare due operazioni a cavallo tra due bilanci e dire che non sono collegate come lo chiami, se non trucco contabile?“. Il tema rimane molto intricato e nelle prossime ore potrebbero arrivare altre novità in merito.
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