Certo che non avrebbe neppure tutti i torti. Il campione scozzese Colin Montgomerie si associa alle voci che chiedono insistentemente di cambiare il nome al secondo circuito di golf più importante del mondo cioè l’European Tour. E la proposta è di cambiarlo in International Tour, perchè?
La risposta è tanto semplice quanto motivata: che senso ha chiamare European Tour un circuito che si gioca per buona parte dell’anno fuori dall’Europa? Visto che sono sempre di più gli appuntamenti con tornei su bellissimi campi in giro per gli emisferi è dunque una proposta valida quella di “specificare” il nome. E non credo sarebbe una questione di etichetta o di tradizioni dato che non si sono fatti problemi di nessun genere a ospitare nel circuito paesi extraeuropei (meritevoli per carità) per la felicità degli sponsor. A favore del cambiamento anche il numero uno dell’International Sports Management, Andrew Chandler che per primo aveva fatto notare che quasi la metà delle tappe del Tour si giocavano a Singapore, in Corea, in Cina, in Sudafrica, in Medio Oriente, ecc…
E voi cosa ne pensate?
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