Campionati Nazionali di Golf a Squadre: 101 Team in Competizione su Cinque Campi per la Conquista dei Titoli Italiani

Centouno squadre, cinque campi iconici, una settimana che decide scudetti e destini: l’Italia del golf si dà appuntamento sul prato, tra partenze all’alba, nervi saldi e applausi soffocati. È il bello dei grandi tornei a squadre: dove contano il colpo giusto e la fiducia dell’altro.

L’estate dei Campionati Nazionali di golf a squadre entra nel vivo. In campo ci sono 101 team di circolo, distribuiti su cinque sedi che parlano da sole: Olgiata Golf Club, Royal Park I Roveri, Golf Club Le Fonti, Golf Club Bologna e Golf Club Lecco. In palio ci sono gli scudetti maschile e femminile, le promozioni al 2027 e le salvezze che tengono in vita un progetto tecnico per anni.

All’Olgiata Golf Club (28 luglio – 1° agosto) va in scena il Campionato maschile. Le formazioni sono 17, dopo il forfait di Croara. Riflettori sul Golf della Montecchia, campione in carica. La concorrenza è fitta: Royal Park I Roveri (finalista 2025), Milano, Olgiata stessa, Torino, Franciacorta, Roma Acquasanta, Bogogno. La sensazione è chiara: basterà un pomeriggio caldo o un putt che cade per cambiare il copione.

La formula premia le squadre complete. Si parte con 36 buche medal di qualificazione, due giri da 18, contano i quattro migliori score su cinque. Le prime otto entrano nel match play: quarti, semifinali e finale, con due foursome e cinque singoli. Dal 9° al 16° posto scatta lo spareggio salvezza; chi perde retrocede al Torneo di Qualifica 2027. Precisione, nervi, panchina lunga: è la combinazione che fa la differenza.

Al Royal Park I Roveri corre in parallelo il Campionato femminile. L’Asolo Golf Club insegue uno storico tris consecutivo. In gara 16 squadre. La qualificazione vale con tre score su quattro, poi ancora match play con due foursome e tre singoli. Qui l’inerzia cambia in fretta: basta una coppia affiatata al mattino per orientare il pomeriggio.

Promozioni e sogni: la via al 2027

Il Golf Club Le Fonti ospita il Torneo di Qualifica maschile. Trentatré squadre, 54 buche stroke play, migliori tre score su quattro a giornata. In palio ci sono sei promozioni al Campionato 2027. È una maratona più che una volata: contano gestione e pazienza, soprattutto nella seconda giornata quando le classifiche si compattano.

Dal 29 al 31 luglio il Golf Club Bologna accoglie il Torneo di Qualifica femminile. Sedici rappresentative da tre giocatrici, 54 buche in tre giorni. Le prime quattro salgono nel 2027. Qui emerge spesso chi sbaglia meno, chi accetta il bogey giusto e chi non forza i par 5.

Chiude il cerchio il Torneo di Selezione maschile al Golf Club Lecco (30–31 luglio). Venti team, 36 buche secche, otto posti per il Torneo di Qualifica 2027. È il passaggio più delicato: margini sottili, punte che pesano come un titolo.

Perché conta: oltre il punteggio

Chi ha camminato all’alba all’Olgiata sa che l’erba restituisce un suono diverso sotto i passi. È il momento in cui i ragazzi misurano i sogni con il metro del gesto. Le squadre si parlano a bassa voce. Gli allenatori ripetono routine. Un par salvato dal bunker vale più di una foto: tiene in piedi una stagione.

Alla fine resterà l’eco di un ferro 7 pulito, di un abbraccio alla 18, di un numero che scorre sul tabellone. Il leaderboard dirà chi sale e chi scende. A noi resta una domanda semplice: quale swing, domani mattina, ci farà venire voglia di rimettere la sacca in spalla?

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