Ferrari nel caos, il malumore è ormai evidente: ecco cos’è successo e qual è la posizione di Leclerc sulla base degli ultimi sviluppi.
Momenti complicati in casa Ferrari, per cui la vittoria a Monaco sembra già essere un lontano ricordo. Ora sembra esserci il gelo nella Scuderia italiana e con Charles Leclerc si sta assumendo una certa posizione in base agli ultimi avvenimenti. Ecco la ricostruzione e il punto della situazione.
Il malumore in casa Ferrari è palpabile. Dopo il primo posto del podio conquistato da Charles Leclerc a Monaco, i GP successivi sono stati sempre più complicati. Fino ad arrivare a quello di domenica 7 luglio, disputato a Silverstone, in cui per il monegasco la posizione in classifica è equivalsa a una vera ‘fitta al cuore’.
In Gran Bretagna tutto quello che poteva andare storto è andato storto. La prima posizione l’ha conquistata Lewis Hamilton, mentre Carlos Sainz è riuscito a chiudere solamente in 5ª posizione e Leclerc addirittura al 14° posto. Peggio di così non poteva andare. Già alle qualifiche aveva chiuso 10°, poi in gara è sceso di altre 4 posizioni e ha ottenuto così zero punti. Un colpo durissimo da digerire. E dalle parole riferite dal pilota al termine della gara è stato evidente tutto il rammarico provato: in casa Ferrari l’aria non è perciò di certo delle migliori.
Al termine del Gran Premio di Gran Bretagna, Leclerc ha infatti dichiarato: “Abbiamo buttato via un’intera gara con la scelta delle gomme intermedie, la pioggia ha distrutto i nostri pneumatici. Sto vivendo un incubo da tre o quattro gare, dobbiamo assolutamente uscirne. Siamo una delle poche macchine che ha buttato via la gara“.
Un momento senza dubbio complicato per il monegasco. Ma anche un momento che ha fatto trapelare ancora una volta la distanza di vedute e sensazioni tra lui e Carlos Sainz. Le parole dello spagnolo sono state infatti quasi opposte. “Questa è stata una delle migliori gare corse da noi a livello di strategia, per questo è davvero un peccato che non fossimo veloci quanto gli altri”, ha dichiarato.
Insomma, se da un lato per Sainz si sarebbe trattato solamente di un problema di velocità, per Leclerc dall’altro lato non sarebbe così. Il problema alla base per quest’ultimo sarebbe di strategia e la Ferrari si ritrova a dover affrontare una questione di non poco conto. Ancora una volta.
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