Classifica ATP, ribaltone totale: ora è ufficiale

Una nuova rivoluzione colpisce il mondo del tennis, la classifica dell’ATP non manca di far discutere proprio nelle ultime ore.

Gli sportivi stanno ormai avendo sempre più dimestichezza con i sistemi del ranking, che consente di stabilire la forza in campo nonché l’incisività sempre aggiornata dei tennisti a livello mondiale. Una novità importante sta diventando sempre più discussa in ambito sportivo, il cambio di passo è quasi epocale.

Nuovo cambio nel ranking Atp
Teenis: adesso cambia tutto (ansa foto) – tshot.it

Gli impegni tennistici continuano a ritmo frenetico, la stagione 2024 è ricca di appuntamenti. I campioni italiani hanno già rivolto la loro mente verso i prossimi impegni in America, Jannik Sinner tornerà in scena per i due Masters 1000 e vorrà stupire ancora dopo aver sbancato Melbourne e Rotterdam.

Il giovane altoatesino si è mosso in classifica, è attualmente terzo dopo aver superato il russo Medvedev. Potrebbe ben presto scalzare anche Alcaraz nella seconda posizione del ranking, ma non è questo il tema principale discusso dagli appassionati. C’è un incredibile colpo di scena a confermare come gli orizzonti del tennis mondiale stanno prendendo una piega ben diversa.

Tennis rivoluzionato, si parte dall’ATP

Nelle scorse ore è stato già annunciato un accordo che farà discutere e conferma l’ascesa di una nazione pronta a tutto per emergere. Dopo essere entrata con grande decisione nel mondo del calcio, l’Arabia Saudita punterà sul tennis, in particolare con il fondo Pif in primo piano. Il fondo sovrano del regime saudita di Bin Salman legherà il suo nome proprio alla classifica ufficiale per stabilire i migliori tennisti.

Rivoluzione tennis in Atp
Il fondo Pif di Bin Salmin entra anche nel tennis (ansa foto) – tshot.it

Si chiamerà così “Pif Atp Rankings” il sistema che determinerà la stima dei tennisti che partecipano al circuito, questa sponsorizzazione permette di capire come l’ambizione dei sauditi sia smisurata. I criteri per giudicare i tennisti saranno gli stessi, toccherà chiaramente all’organizzazione dei tornei distribuire l’assegnazione dei punti nel corso dei prossimi mesi.

E, guardando proprio alle competizioni in programma, il fondo saudita non si fermerà di certo, allargando il suo raggio d’azione nel tennis. Ci sarà una commistione particolare intanto con l’Italia, il vincitore delle Atp di Torino sarà incoronato con il titolo particolare di “Year-End No.1, presented by Pif”. I sauditi fanno sul serio e stanno chiudendo altre partnership, si metteranno in evidenza proprio delle gare dei masters americani e sta avanzando l’ipotesi di un clamoroso torneo cucito su misura per l’Arabia Saudita.

Non è un mistero come da tempo investano tanto denaro per avvicinare le grande stelle (nel calcio CR7 guadagna 200 mln l’anno) e potrebbero investire su una super competizione con le sei stelle più grandi del tennis attuale, letteralmente ricoperte d’oro.

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