Dovendo fare una doverosa premessa è bene ricordare come si generano gli effetti sul volo della palla. Ci sono 2 fattori da considerare che sono:
Essendoci 3 casistiche per ognuno dei 2 fattori sopra ecco che nascono 9 combinazioni diverse per il volo della palla.
Ma tornando a Simon Dyson…
Corto par 4 delle seconde nove, dogleg a destra, il suo tee shot è troppo corto e troppo a destra e quindi rimane con la visuale chiusa per il colpo al green. L’unica chance di mandare la palla in zona bandiera consisteva in un colpo ad effetto, sinistra verso destra. In base a quanto scritto sopra:
Qualche prova, cambia il bastone, ecco ora esegue il colpo e…. prende in pieno le piante che avrebbe dovuto aggirare per finire in buker. Come mai?
Semplicemente per un errore di calcolo, ovviamente. L’errore consiste nell’aver sottovalutato il fatto che il colpo fosse a bassa velocità, data la poca distanza dal green.
Infatti nei colpi a bassa velocità quanto scritto sopra su traiettoria e faccia del bastone non sempre è vero. Ricordate sempre che quando c’è poca velocità la palla tende a partire subito dove indica la faccia del bastone, a volte anche ignorando la direzione legata alla traiettoria della testa del bastone. Quindi se vi troverete in una situazione simile a quella di Simon fate prendere alla palla il giro largo!
Il Ladies European Tour torna con il PIF London Championship, mettendo in campo 120 atlete…
La nuova PGA TOUR Championship Series promette un calendario di golf più intenso e globale,…
La giovane golfista giapponese Shiho Kuwaki vince il suo primo Major all'AIG Women’s Open, superando…
L'Olgiata Golf Club trionfa nel Campionato Italiano Maschile a Squadre 2026, dimostrando l'importanza di un…
Scopri i nuovi itinerari golfistici di La Dolce Vita Orient Express, un viaggio in treno…
Stefano Mazzoli, dopo il successo al Corales Puntacana Championship, si prepara per il Rocket Classic…