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Geoff Ogilvy vince lo US Open

[galleria id=”7″]Incredibile epilogo allo US Open: Phil Mickelson e Colin Montgomerie crollano all’ultima buca e lasciano la vittoria all’australiano Geoff Ogilvy!

Se ne sono viste davvero di tutti i colori nelle quattro giornate di US Open, ma il culmine si è raggiunto veramente proprio alla buca 18 dell’ultima giornata. Ecco il punteggio dei primi quattro prima della 18:

Colin Montgomerie: +4
Phil Mickelson: +4
Geoff Ogilvy: +5
Jim Furyk: +6

Ed ecco cosa è successo alla fatidica buca 18:

Partiamo con Jim Furyk, che sbaglia un putt semplice da 40 cm per il birdie e finisce a +6.

Geoff Ogilvy: buca 18 in quattro colpi: rimane quindi a +5

Colin Montgomerie: dopo il primo tiro in centro fairway, sbaglia e finisce in rough alla destra del green. Segue un approccio sbagliato che porta la pallina dall’altra parte del green. Alla fine se la cava con un double boogey che lo porta a +6

Phil Mickelson: la vittoria è nelle sue mani ora che Montgomerie è fuori dai giochi. Ma Phil sbaglia il drive mandando la pallina a sinistra del pubblico. Per rimettere la palla in green col tiro successivo Mickelson deve effettuare un fade, ma il tiro va contro un albero 20 metri più avanti. Anche Mickelson finisce la 18 con un double bogey portandosi anche lui a +6.

La classifica finale dello US Open vede quindi:
Geoff Ogilvy: +5
Colin Montgomerie: +6
Phil Mickelson: +6
Jim Furyk: +6
Padraig Harrington: +7

Phil Mickelson perde così la possibilità di vincere il terzo major consecutivo mentre Geooff Ogilvy vince il suo primo major e si porta a casa ben 1.225.000 dollari.

Un nota di rilievo per Kennth Ferrie; l’inglese è stato in testa alla classifica durante tutto il secondo e terzo giro, cedendo un poco solo durante il quarto giro dove l’emozione di essere in testa e il fatto di girare con Phil Mickelson hanno sicuramente influenzato il suo gioco. Finisce comunque in sesta posizione parimerito tra gli altri anche con Vijay Singh, che purtroppo ritrova di nuovo i problemi sul putt che spesso hanno condizionato le sue prestazioni in questo ultimo anno.

E Tiger Woods? L’atteso rientro non ha avuto i risulati sperati: Tiger infatti, dopo ben 39 tagli passati consecutivamente nei major (record di tutti i tempi), questa volta non passa il taglio alla seconda giornata. Destino condiviso anche dal nostro Edoardo Molinari che comunque si è ben distinto soprattutto durante la prima giornata.

Prossimo appuntamento dal 22 al 25 Giugno per lo Booz Allen Classic dove però la maggior parte dei protagonisti dello US Open starà a riposo.

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