Il passaggio ormai ufficiale di Marc Marquez nel 2025 alla Ducati Lenovo è messo in discussione da una delle scuderie rivali del MotoGP.
Molto positivo l’impatto avuto da Marc Marquez con la sua nuova scuderia. La Ducati ha puntato sul fuoriclasse spagnolo, pronto a cambiare aria dopo 10 anni tra alti e bassi alla Honda. Ma lo ha fatto proponendogli una moto non nuovissima (la Desmosedici del 2023) e inserendolo nel team satellite Gresini Racing.
Marquez ha accettato di buon grado, con l’obiettivo di rilanciarsi, tornare ai livelli di un tempo e soprattutto convincere Ducati a promuoverlo nel team ufficiale in vista del prossimo anno. Tutto perfettamente riuscito, visto che qualche settimana fa il direttore generale Luigi Dall’Igna ha annunciato che sarà proprio il catalano ad affiancare Pecco Bagnaia nella Ducati Lenovo del 2025.
Una promozione che ha sorpreso un po’ tutti, in primis il connazionale Jorge Martin, leader attuale della classifica piloti in MotoGP che si attendeva una chiamata nel primo team dopo le ottime prestazioni in Pramac. Invece lo spagnolo si affiderà il prossimo anno allo sviluppo dell’Aprilia lasciando campo libero al tandem Marquez-Bagnaia, che sulla carta ha tutto per dominare ulteriormente il motomondiale.
Un altro team che non è rimasto certamente a guardare dopo l’ufficialità della promozione di Marc Marquez, che nel 2025 avrà a disposizione una delle moto più veloci e avveniristiche della MotoGP, è senza dubbio KTM. La casa motoristica austriaca sta infatti cercando di fare il possibile per diventare la vera antagonista di Ducati.
La mossa ufficializzata poche ore fa da Nicolas Goyon, team manager di Tech3, è quella di riallinearsi alle strategie di KTM e di completare il pacchetto piloti con due nuovi innesti di primo piano. Sia l’italiano Enea Bastianini che lo spagnolo Maverick Vinales faranno parte della scuderia austriaca nella prossima stagione. In questo modo KTM vuole dare del filo da torcere alla Ducati, allargando il suo comparto tecnico.
Nel team principale austriaco correranno il talento Pedro Acosta ed il sudafricano Brad Binder, mentre nella squadra satellite Tech3 Gas Gas toccherà proprio a Bastianini, alla ricerca di rivalsa dopo l’addio alla Ducati, ed a Vinales che arriverà da Aprilia. Un ritorno per il catalano, che con KTM vinse nel 2013 il mondiale di Moto 3. Marquez è avvisato: non sarà così facile il prossimo anno imporsi nel motomondiale, proprio per via della forte concorrenza di KTM e dei suoi quattro piloti, tutti pronti a dare battaglia per il titolo.
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