[galleria id=”118″]Penso che tutti conoscano John Daly: è il tipo raffigurato qui sopra, genio e sregolatezza che negli ultimi tempi predilige più la seconda che la prima virtù. Uno dei giocatori più potenti, in grado di vincere due major e di presentarsi completamente ubriaco sul teeshot ora potrebbe tornare stabilmente sull’European Tour 2009.
Le parole “stabilmente” e “John Daly” sembrano un ossimoro. Come poter credere alle recenti affermazioni dell’americano? John ha detto “Ci sono milioni di opportunità di giocare in Europa, è un grandissimo circuito“. Vero, ma forse non è molto chiaro a Daly che ultimamente è stato chiamato e invitato a importanti tornei nel Vecchio Continente (tra cui l’Open di Italia), più per scenografia che per effettivi meriti sportivi.
E infatti ha passato il taglio solo cinque volte, è finito ultimo molto volentieri e ha guadagnato circa 40.291 sterline con un 40esimo posto al Viking Classic come miglior piazzamento.
La sua storia è incredibile, da film, fosse stato più coerente e si fosse impegnato di più avrebbe potuto divertirsi e divertire tanto, ma si è perso per strada ed è ingrassato all’inverosimile.
Che il 2009 sia l’anno del rilancio? Impossibile dirlo ora, Daly ha una natura imprevedibile.
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