Leclerc contro Verstappen: “Penso l’abbia fatto”

La Formula 1 si prepara in vista dell’appuntamento in Australia ma sono Leclerc e Verstappen a prendere la scena in questo momento.

I due piloti sono al centro di una particolare querelle. Il driver della Ferrari è intervenuto in maniera decisa, anche smentendo quello che è stato un atteggiamento evidente da parte del campione del mondo.

Leclerc contro Verstappen
Max Verstappen a colloquio con Charles Leclerc (LaPresse) – tshot.it

Il campionato di F1 prosegue, la terza tappa in programma sarà importante per capire se la Ferrari manterrà una continuità nei risultati. Leclerc ha conquistato un quarto posto in Bahrain e un podio in Arabia, ora vorrà avvicinare quanto più possibile Max Verstappen.

Le distanze, guardando alle prestazioni delle vetture, sembrano ancora proibitive e ora Leclerc ha attaccato Verstappen su un altro versante. Il mondo della F1 si è quasi diviso a metà su un argomento importante, che ha sollevato vari dibattiti nel corso delle ultime settimane: Leclerc si è schierato nettamente dalla parte degli innovatori.

Leclerc contro Verstappen

Un caso in più da analizzare in questi ultimi giorni riguarda gli aspetti extra pista, come nel caso dei documentari inerenti al mondo motoristico. Verstappen si è sempre rifiutato di partecipare a Drive to Survive, prodotto di punta di Netflix che ha come argomento centrale quanto accade nel dietro le quinte del mondo della Formula 1. Del parere opposto, invece, è il ferrarista, che ha avuto delle parole d’elogio per il lavoro svolto e poi trasmesso.

Polemiche Netflix Leclerc Verstappen
Pareri diversi tra i due piloti sulla serie di Netflix (LaPresse) – tshot.it

Una differenza non di poco conto tra i due piloti su un argomento spesso dibattuto. Verstappen non ha mai gradito il taglio documentaristico e la creazione di polemiche ad arte, considerando tutto ciò un prodotto non fondamentale per il mondo dei motori. Al contrario, Leclerc ha ribadito come il lavoro mediatico sia servito per portare dei benefici in termini di visibilità e di attrattiva, soprattutto verso le nuove generazioni.

La visione di Leclerc a ‘Fan Nactions’ è in direzione del cambiamento: “Penso che Drive to Survive abbia fatto solo del bene alla Formula 1, è una serie fantastica che ha permesso, a quanti non erano appassionati di motori, di capire le nostre personalità”.

Promossa da Leclerc, la serie conquisterà ancora più pubblico nel corso delle prossime settimane. Verstappen però non sembra intenzionato a cambiare idea: è ancora legato a una sacralità importante nel mondo dei motori, avere troppe telecamere intorno per il campione del mondo non è entusiasmante.

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