Lo+sport+perde+un%26%238217%3Baltra+leggenda%3A+annuncio+gi%C3%A0+ufficiale
tshotit
/articolo/lo-sport-perde-unaltra-leggenda-annuncio-gia-ufficiale/21417/amp/
Altri Sport

Lo sport perde un’altra leggenda: annuncio già ufficiale

Concluderà la carriera alla fine della stagione, ma il cestista non è assolutamente intenzionato a fermarsi.

Il giocatore di basket, attualmente al Gruppo Mascio Treviglio, squadra di Serie A2, ha già pianificato con lungimiranza il suo futuro al di là del campo da gioco, visto che tra qualche mese si ritirerà.

Qual è il futuro di Bruno Cerella (tshot.it) (foto ansa)

Parliamo di Bruno Carella che, nel corso degli anni, insieme al suo collega e amico Tommaso Marino, ha fondato due importanti realtà: l’associazione benefica “Slums Dunk” ed il progetto imprenditoriale di “Vivir DC“, una società di Real Estate.

Cosa farà dopo il basket Bruno Cerella?

Bruno Cerella, originario di Bahia Blanca, ha lasciato la sua impronta nel mondo del basket italiano fin da giovane. Dopo aver ottenuto numerosi successi con Reyer Venezia e Olimpia Milano, è giunto il momento per lui di voltare pagina e avviare la sua seconda vita al di fuori del campo da gioco, mantenendo comunque un forte legame con lo sport. Oltre al basket, si impegna in progetti benefici come “Slums Dunk”, che ha esteso a livello globale con l’aiuto del suo amico e collega Tommaso Marino.

Progetti importanti per Bruno Cerella (tshot.it) (foto ansa)

In un intervista sul suo futuro Cerella ha dichiarato: “A 26 anni ho cominciato a fare piccoli progetti, con l’aiuto della mia famiglia che mi ha spiegato come muovermi. L’idea era quella di creare un piano B e di farlo in una città come Milano”.

Il cestista riflette sul proprio percorso, sottolineando come, in dieci anni, sia riuscito a creare una realtà imprenditoriale sostenibile in Italia, nonostante sarebbe stato più semplice continuare a lavorare in Argentina. Questa decisione, presa quando era più giovane, gli ha permesso di arrivare alla fine della sua carriera con soddisfazione.

Successivamente, parla della fine della sua stagione insieme all’amico Marino, evidenziando che il ritiro è stata una decisione condivisa e consapevole. La scelta di concludere le loro carriere contemporaneamente è stata vista come un gesto significativo, un’opportunità per celebrare insieme il loro percorso e la loro amicizia, culminando nel lancio del progetto Slums Dunk. Progetto che consiste nel creare una basketball Academy.

Infine, esprime grande orgoglio nel contributo dato al mondo dello sport, sottolineando che, sebbene il loro obiettivo non fosse scoprire talenti, più di 100 ragazzi hanno ottenuto borse di studio per merito sportivo grazie al loro progetto.

Federico Cajani

Recent Posts

Il golf oggi: lento, complesso, ancora necessario

Il golf, con il suo ritmo lento e la sua enfasi sul processo piuttosto che…

4 giorni ago

Perché il golf resiste al tempo (anche in un mondo che corre)

Silenzioso, complesso, in continua evoluzione: il golf resiste al tempo perché non ha mai smesso…

1 settimana ago

Serie A, infortunio gravissimo: si è rotto il crociato, cosa succede adesso

Una bruttisima notizia per l'allenatore e la squadra che, per il resto della stagione, dovrà…

1 settimana ago

Manassero, ritorno in campo vicinissimo: convocato per l’evento clou di gennaio

Ritorno in campo vicinissimo per Matteo Manassero. Nel weekend, l'azzurro sarà impegnato in uno degli…

1 settimana ago

Golf, inconveniente per Hamilton: rischia il patatrac in F1

Manca pochissimo all'inizio del Campionato mondiale di Formula 1 2025, nel frattempo però c'è stata…

1 settimana ago

Tragedia durante l’ATP a Torino: due morti dopo un malore

Giornata di lutto e tristezza all'Inalpi Arena di Torino per quanto successo, tragicamente, per i…

1 settimana ago