Lutto nel mondo del calcio: è un vero dramma, tifosi distrutti

Un nuovo lutto arriva nel mondo del calcio con la perdita di un personaggio particolarmente amato per la sua sapienza sportiva.

La perdita arrivata nelle scorse ore rende più tristi i tifosi nonché tutti gli sportivi che lo avevano visto all’opera nel corso degli anni.

Addio nel mondo del calcio
Un lutto scuote gli sportivi (ansa foto) – tshot.it

Il calcio italiano registra un altro lutto, un protagonista del calcio giovanile è già ricordato con grande affetto da tutti gli appassionati. Non è un caso come in queste ore stiano arrivando numerosi messaggi di cordoglio alla famiglia, l’affetto dei tifosi si misura anche con le testimonianze lasciate sui social.

In particolare, è tutta l’Emilia Romagna a piangere per la perdita di un personaggio protagonista nel corso degli anni grazie a i suoi insegnamenti e alla passione per lo sport. La città di Faenza soprattutto ricorda con grande commozione Vittorio Portolani, un maestro dei settori giovanili scomparso all’età di 79 anni.

Addio a Portolani, calcio in lutto

La perdita commuove la città ma anche quanti hanno avuto modo di entrare in contatto con Portolani, una sorta di istituzione del calcio locale. Era sempre tra i più appassionati a bordo campo e in tribuna, il suo impegno nel mondo calcistico non mancava mai: era un punto di riferimento per molti.

Lutto nel mondo del calcio
Addio a Vittorio Portolani, molto amato a Faenza (screenshot facebook) – tshot.it

Portolani era una sorta di papà per tutti, nel corso degli anni ha allenato svariate squadre giovanili, ottenendo sempre il massimo dalle giovani promesse del territorio. La sua voglia di trasmettere calcio era rimasta intatta, la sua carriera è stata costellata da tante soddisfazioni partendo dai tempi in cui giocava come ala destra nel Faenza.

Qualche tifoso lo ricordava in campo per i suoi scatti e la sua capacità di comprendere il gioco, che lo hanno reso poi un mister di grande sapienza tattica nel corso degli anni. Portolani ha allenato le giovanili ed è stato un educatore a 360 gradi, un uomo di riferimento per tutto lo sport locale sempre pronto a dare consigli.

Lo ricorda con particolare affetto anche l’allenatore Agostino Vezzoli, che ha avuto modo di ammirarlo in campo e fuori: “Era una persona di rara intelligenza, cultura e sensibilità. Conosceva il calcio come pochi. È stata una figura insostituibile per la crescita sportiva e personale di tante persone”. Le esequie si sono svolte nelle scorse ore a Bologna, tanti sono stati gli ex calciatori a salutarlo per un’ultima volta.

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