Il clamoroso passaggio di Lewis Hamilton ha messo in moto il classico effetto domino. La Mercedes si sta muovendo per trovare il sostituto.
L’ambiente della Formula 1 fa ancora molta fatica a metabolizzare la notizia del passaggio di Lewis Hamilton alla Ferrari. Il trentanovenne fuoriclasse inglese ha accettato la proposta di Maranello che lo aspetta a braccia aperte per il 2025. Ed ora è la Mercedes a trovarsi nella scomoda posizione di chi deve trovare una nuova guida per la prossima stagione.
Un’impresa non facile alla luce dei tanti movimenti che inevitabilmente coinvolgeranno altre scuderie di primo piano da qui alle prossime settimane. Il grande capo del team di Brackley, Toto Wolff, è da tempo al lavoro nel tentativo di trovare il pilota adatto a prendere il posto di un fenomeno del livello di Hamilton.
In questi ultimi giorni il manager austriaco è stato visto a colloquio con il padre di Max Verstappen, Jos, ma pure con Flavio Briatore in un centralissimo bar di Montecarlo. Contatti e colloqui tenuti alla luce del sole che hanno subito fatto pensare allo stesso pilota olandese e a Fernando Alonso.
Di certo e di concreto però ad oggi non c’ niente: si vocifera di incontri esplorativi, in cui Wolff si sarebbe limitato a chiedere l’eventuale disponibilità dei suddetti piloti a prendere il posto di Sir Lewis nella prossima stagione. È chiaro però che più passano le settimane e più sarà difficile per la Mercedes trovare una guida di alto profilo.
Nelle ultime ore starebbe prendendo piede l’ipotesi che la Mercedes possa orientarsi nella scelta di un pilota esperto, non più giovanissimo, che possa far crescere in serenità George Russell, il talento che Wolff considera già un potenziale numero uno.
Ed è qui che alla Mercedes è arrivato il consiglio disinteressato di Gunther Steiner, ex team principal della scuderia Haas, il quale rivolgendosi proprio a Wolff gli ha indicato un nome su cui puntare. Ai microfoni di Sky Sports F1, Steiner ha parlato di un possibile approdo alla guida delle Frecce d’Argento del trentaseienne Nico Hulkenberg.
“Se fossi il boss della Mercedes non direi di no a un pilota delle qualità di Nico Hulkenberg – ha suggerito Steiner –. Nico è stato spesso e ingiustamente sottovalutato. Forse stavolta si troverà nel posto giusto al momento giusto”.
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