Non c’è solo Sinner, l’azzurro può esultare: c’è il record

Il tennis italiano sta trovando sempre più slancio, Jannik Sinner ispira una nuova generazione di campioni che fanno ben sperare

Sinner è il capostipite di una generazione di belle speranze in campo tennistico, i risultati e il best ranking confermano l’ascesa azzurra.

Non solo Sinner trionfa
Jannik Sinner è il leader di una nuova generazione (ansa foto) – tshot.it

Il 2024 potrebbe essere un anno di grandi soddisfazioni, la vittoria della Coppa Davis ha letteralmente scatenato i tennisti azzurri. Jannik Sinner è il più atteso, il suo obiettivo è di entrare nel podio del ranking e ha buone chance di avvicinarsi sempre più a Novak Djokovic.

La truppa italiana di belle speranze continua a prendere l’altoatesino come punto di riferimento, c’è un altro giovane talento che sta dimostrando tutta la sua caparbietà. L’ultimo traguardo raggiunto dimostra come potremmo ben presto avere un altro futuro leader anche in ottica Nazionale.

Sinner e non solo, che boom per il tennis italiano

Uno dei maggiori prospetti italiani sta dimostrando di meritare tutte le attenzioni, le ultime prestazioni hanno fatto aumentare nettamente le attese su di lui. Gli aggiornamenti in Atp confermano il primo grande salto di qualità, il tennis azzurro può esultare per le prestazioni di un altro prospetto davvero interessante. Flavio Cobolli è 83° nel ranking, il giovane tennista sta dimostrando tutto il suo valore in questi ultimi mesi.

Cobolli cresce nel tennis
Flavio Cobolli avanza nel ranking (ansa foto) – tshot.it

L’ascesa nei numeri è irresistibile, il fiorentino classe 2002 ha recuperato 17 posizioni rispetto all’ultimo blocco di classifica e, prima ancora, addirittura aveva superato altri 71 tennisti nel ranking. Cobolli è in rampa di lancio, il suo tipo di tennis convince anche i più scettici, ottenendo risultati spesso e volentieri contro avversari più quotati o esperti. La crescita prosegue in maniera molto rapida, il tennis italiano sta trovando terreno fertile soprattutto con i più giovani, capaci di entusiasmare e mettersi in marcia per il futuro con grande sicurezza.

Cobolli è l’uomo in più da osservare, ha avuto un trascorso nelle giovanili della Roma ma la scelta di puntare su palline e racchetta è stata ben felice. Lo conferma anche Dario Puppo, opinionista di Oa Sport Tv: “Sono rimasto piacevolmente colpito da Flavio Cobolli, mi sta conquistando. Lo avevo già visto e mi aveva dato ottime impressioni a Roma, al Roland Garros, quando vinse il doppio under 18. Ha un atteggiamento e una preparazione fisica che mi stanno impressionando”. L’Italia del tennis sembra in buone mani per il futuro, Sinner e Cobolli rappresentano la nuova generazione pronta a regalare tante stagioni di altissima intensità ai colori azzurri.

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