[galleria id=”355″]La favola è rimasta incompiuta, a parte moglie e figli non so quanti sul campo e da casa facessero il tifo per il seppur ottimo Stewart Cink oggi al 138esimo Open Championship. Tutti i cuori battevano per il commovente Tom Watson, che poteva segnare un record straordinario; invece è crollato al playoff, ottimi anche i nostri due Molinari e Manassero, tredicesimi!
Si è giocato sul percorso dell’Ailsa Course a Turnberry in Scozia, che Tiger Woods maledirà a vita visto che è uscito tristemente al taglio per un colpo soltanto. E l’aveva pure provato! Sarà invece per sempre il paradiso dell’americano Stewart Cink (278 – 66 72 71 69) che recupera proprio sull’ultimo giro il fuggitivo della storia Tom Watson (278 – 65 70 71 72) “giustiziandolo” in un playoff senza storia dove il vecchio campione perde la bussola. Era evidente il calo di pressione e di concentrazione, in più la stanchezza si è fatta sentire.
Cink poteva chiudere i conti già all’ultima buca ma ha segnato un bogey, poi ha semplicemente sfruttato il ko di Watson ai playoff dov’è apparso subito scarico. Terzi Chris Wood e Lee Westwood, mentre i due italiani Francesco Molinari (282 – 71 70 71 70) e il sedicenne amateur Matteo Manassero (282 – 71 70 72 69) consegnano una carta molto simile e terminano a parimerito al tredicesimo posto. Tutto il mondo ha imparato a conoscere Matteo, il futuro è suo.
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