Dopo il forfait a Madrid e quello più doloroso di Roma, c’è preoccupazione per le condizioni di Jannik Sinner: le parole degli esperti sul suo problema fisico.
Jannik Sinner è stato costretto a fermarsi per un problema all’anca durante il Master 1000 di Madrid. Approdato ai quarti di finale dopo una lunga battaglia con Karen Kachanov, il tennista altoatesino ha preferito preservarsi e non è sceso in campo contro Félix Auger-Aliassime. La stessa cosa, suo malgrado, è successo anche agli Internazionali Bnl d’Italia che si sono aperti mercoledì a Roma.
Il numero 2 del ranking Atp era sicuramente il più atteso nella terra rossa del Foro Italico – è comunque passato per fare un saluto ai tantissimi tifosi che sperano che lui diventi presti il primo al mondo -, e purtroppo non è detto che possa partecipare anche al secondo Grande Slam di stagione, il Roland Garros.
Come ha detto Sinner, infatti, la cosa più importante, al di là di raggiungere la prima posizione nel ranking, è stare bene con sé stesso e giocare a tennis al 100%, motivo per il quale ha seguito i consigli dei medici e ha deciso di prendersi una pausa nella sua scalata al successo.
Una scalata al successo che potrebbe non essere così semplice come si pensava dopo il successo di Sinner nel cemento di Melbourne, ovvero agli Australian Open. Solo nella stagione sulla terra rossa il tennista di San Candido ha ravvisato dei problemi, ma questi non dovrebbero essere per nulla sottostimati.
Secondo quanto hanno spiegato due esperti del settore medico a MowMag, infatti, la carriera del classe 2001 potrebbe essere a rischio. Michele Zasa, direttore sanitario della Clinica Mobile, e Alberto Fioruzzi, specialista dell’anca, hanno infatti detto che nonostante lui non sia entrato nei dettagli, “si è capito subito che fosse qualcosa di serio”.
È verosimile, visto che non ha subito particolari traumi, “che possa essere un problema di sovraccarico, legato a tessuti molli e alle strutture che circondano l’articolazione dell’anca”. E quindi, “potrebbe essere un problema di usura e di iniziale artrosi dell’anca, ma ovviamente usiamo il condizionale” che, appunto, potrebbe potenzialmente precludere la sua carriera. Poi hanno precisato di non essere sicuri che sia quello il problema, e potrebbe essere semplicemente “un’infiammazione dell’articolazione e non artrosi”.
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