Schumacher non ci sta: la durissima critica alla Formula 1

Mick Schumacher ha rivolto una critica molto dura al mondo della Formula 1. Il figlio d’arte si è fatto sentire con una riflessione piuttosto importante

Il dna del campione può valere tanto in Formula 1, ma Mick Schumacher ancora la sua strada deve ancora trovarla nel Circus, con la speranza di aver imboccato quella giusta.

Schumacher, l'annuncio di Mich che lascia di sasso
Schumacher, nuovo annuncio per i tifosi (Foto Instagram) – Tshot.it

Dopo che la Haas ha deciso di non puntare su di lui nel 2022, sono cambiate molte cose. All’epoca non avrebbe mai detto che la cosa giusta per lui sarebbe stato un cambiamento radicale, eppure è quello che sta succedendo alla riprova dei fatti. Non è notizia delle ultime ore, infatti, che Schumacher si è aggregato all’Alpine per la stagione 2024 di Endurance. Non sarà la Formula 1, ma è un appuntamento dalla visibilità mondiale e che potrebbe far crescere non poco il suo talento. E poi chissà, c’è sempre tempo per tornare dalla porta principale.

Certo, uno stop di un anno intero non è stato così facile da sopportare per uno come lui, ma ha spesso acceso anche la critica sull’incapacità della maggior parte dei team di bruciare i talenti. Nyck de Vries è solo l’ultimo dei nomi, ma non è mai detta l’ultima parola.

Schumacher tra l’Alpine e il percorso in Formula 1: l’intervista

Mick Schumacher ha rilasciato un’intervista molto interessante ai microfoni della F1, specificando che la sua impellenza era tornare in pista, anche se per il momento vuol dire salutare il Circus: “Essere in Formula 1 ti sottopone anche a difficoltà che non si vedono davvero. La F1 è sempre stata un sogno e rimarrà sempre un sogno, ma non c’è motivo di rimanere qui senza correre e restare indietro rispetto a tutti”.

Mick Schumacher non ci sta: parole sorprendenti sulla Formula 1
Dopo tutte le difficoltà in Formula 1, Mick Schumacher non sa se tornerà (LaPresse) – tshot.it

Il ragionamento è corretto, tanto razionale da sembrare una di quelle scelte che hai il tempo di metabolizzare ed esserne totalmente sicuro. Ciò non vuol dire che non sia stata doloroso. Le difficoltà per lui sono arrivate a ogni livello: “Ovviamente al mio primo anno in Formula 1 è stato complicato capire quale dovesse essere la mia posizione e fino a che punto potessi spingermi con i miei commenti e tutto il resto”.

E se tutto dovesse andare male, comunque non se ne pentirebbe, dato che ha spiegato che se la scelta dell’endurance non lo riporterà in Formula 1, ma a un altro tipo di percorso, sarebbe comunque felice di farlo.

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