Sinner riparte con il sorriso: “A Roma per noi italiani è sempre speciale”

Jannik Sinner supera l’esordio contro Ofner e guarda avanti: “Ora devo alzare il livello, ma sono felice del mio tennis”.

Jannik Sinner parte con il piede giusto e conquista il debutto contro Sebastian Ofner, mandando subito un messaggio chiaro al torneo. Il numero uno azzurro, applaudito dal pubblico italiano, ha raccontato tutta la sua soddisfazione al termine della sfida, senza però nascondere la voglia di crescere ancora nel corso della competizione.

Sinner riparte con il sorriso: “A Roma per noi italiani è sempre speciale”
Sinner (ANSA) – tshot.it

“Per noi italiani questo è sempre uno dei tornei più importanti dell’anno”, ha spiegato Sinner dopo il successo, sottolineando il legame speciale con Roma e con il pubblico di casa. Il tennista altoatesino ha poi evidenziato come le gare d’esordio siano spesso le più insidiose: “Le prime partite sono sempre complicate, ma sono contento di essere qui e il mio obiettivo è arrivare il più lontano possibile”.

La gioia per il debutto e il rapporto con il pubblico

Sinner ha parlato anche delle emozioni vissute in campo, in un’atmosfera che per lui ha un valore particolare. “Questa città e questo torneo sono speciali per me proprio perché sono italiano”, ha dichiarato, evidenziando quanto il sostegno dei tifosi possa incidere anche sul rendimento.

Il campione azzurro si è detto soddisfatto della prova offerta contro Ofner, soprattutto dal punto di vista tattico. “Sapevo che non sarebbe stata una partita semplice, ma sono stato solido nel mio gioco. L’avevamo preparata in un certo modo: ho cercato di farlo muovere e di prendere l’iniziativa”, ha spiegato.

Nonostante la vittoria, Sinner ha ammesso che alcuni aspetti possono ancora migliorare: “Non ho servito al meglio, però nel complesso è andata bene”.

“La perfezione non esiste”: la mentalità di Sinner

Nel post partita il numero uno italiano ha mostrato ancora una volta tutta la lucidità che lo contraddistingue. Per Sinner il margine di crescita resta fondamentale, anche dopo i grandi risultati ottenuti negli ultimi mesi.

“La perfezione non esiste”, ha detto con chiarezza. “Stiamo cercando di migliorare ogni colpo con piccoli dettagli che ad alto livello fanno davvero la differenza”.

Una mentalità costruita nel tempo e maturata grazie all’esperienza. “Prima di ogni partita ho sempre dei dubbi. Se non ne hai, vuol dire che non ci tieni davvero”, ha aggiunto. Poi uno sguardo al passato: “Oggi sono molto più consapevole rispetto a qualche anno fa. Sei anni fa sarebbe stato impossibile immaginare tutto questo percorso”.

Sinner ha infine ribadito l’importanza del lavoro quotidiano dietro ogni vittoria: “Le partite si vincono prima, con ciò che fai in allenamento”. Un messaggio che racconta perfettamente l’approccio del campione azzurro, sempre concentrato sul miglioramento continuo anche dopo un esordio convincente.