Sinner, dopo il successo all’ATP di Rotterdam, non vuole porsi limiti ed ha in mente la strategia per diventare il numero uno.
Una striscia impressionante di vittorie consecutive nel nuovo anno, tra Australian Open e Rotterdam, due trofei conquistati e il terzo posto nella classifica mondiale raggiunto. E’ un momento incredibile per il tennis italiano con l’altoatesino deciso a regalare ulteriori soddisfazioni da qui al termine della stagione.
L’obiettivo dell’azzurro è piuttosto chiaro: diventare numero uno al mondo. Impresa per nulla semplice ma alla portata di un ragazzo che sta dimostrando una qualità incredibile ma soprattutto la forza mentale propria dei grandi campioni. Davanti a lui, nella classifica ATP, ci sono Alcaraz e Djokovic e superarli non sarà semplice: Sinner però sembra avere una strategia piuttosto precisa per raggiungere quello che è sempre stato il suo sogno.
Per conquistare il primo posto della classifica sono fondamentali i tornei del grande slam: dopo la conquista dell’Australian Open serve fare bene a Parigi (l’anno scorso l’azzurro uscì al secondo turno), a Wimbledon dove perse la semifinale con Djokovic e a New York con l’azzurro sconfitto nei quarti di finale.
Una parte importante nel cammino di Sinner però è rappresentato dagli altri tornei. I primi sono quelli in terra americana con Indian Wells e Miami dove l’azzurro, l’anno scorso, si fermò rispettivamente in semifinale e in finale. Tornei dove potrebbe riproporsi il duello con Djokovic dopo quanto accaduto a Melbourne.
Fondamentale anche il blocco sulla terra rossa. L’azzurro, su questa superficie, è chiamato a dare grandi risposte considerando soprattutto gli Internazionali d’Italia dove il pubblico proverà a spingere il classe 2001 verso il successo. Nelle ultime settimane abbiamo visto tutta la dedizione di Sinner che, allenamento dopo allenamento, sta migliorando i suoi colpi nel tentativo di raggiungere la perfezione assoluta.
La strada per il primo posto dunque è stata tracciata: prima la terra americana, poi il blocco sul rosso e infine i tornei del grande slam: Sinner ha di fronte la stagione potenzialmente più importante della sua carriera. Tutto è stato programmato nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso e questo testimonia la voglia del tennista di raggiungere il proprio obiettivo. Alla fine, come al solito, sarà il campo ad emettere il verdetto definitivo e da questo punto di vista Sinner ha iniziato l’anno nel miglior modo possibile.
Il golf, con il suo ritmo lento e la sua enfasi sul processo piuttosto che…
Silenzioso, complesso, in continua evoluzione: il golf resiste al tempo perché non ha mai smesso…
Una bruttisima notizia per l'allenatore e la squadra che, per il resto della stagione, dovrà…
Ritorno in campo vicinissimo per Matteo Manassero. Nel weekend, l'azzurro sarà impegnato in uno degli…
Manca pochissimo all'inizio del Campionato mondiale di Formula 1 2025, nel frattempo però c'è stata…
Giornata di lutto e tristezza all'Inalpi Arena di Torino per quanto successo, tragicamente, per i…