Tennis, l’accusa è pesantissima: ha sparato a zero sui colleghi

Il tennis mondiale è nel caos per le rivelazioni abbastanza scottanti di uno dei protagonisti degli slam, sembrato particolarmente nervoso.

Uno tra i più forti tennisti in attività ha svelato quali siano i problemi principali del settore, prendendosela soprattutto con i suoi colleghi. Lo sfogo è destinato a far discutere a lungo.

Nuove accuse nel tennis
Murray, Djokovic, Federer e Nadal (ansa foto) – tshot.it

La stagione del tennis sta entrando già nel vivo, la lotta nei vari tornei e per i piazzamenti nel ranking si fa sempre più ricca. Jannik Sinner ha ribadito la sua forza in Australia e nei Passi Bassi, è il tennista che occupa la terza posizione mondiale e vorrà, prima della fine dell’anno, superare anche Alcaraz e Djokovic.

Le prossime gare del circuito Atp vedranno in campo anche altri campioni come Nadal (prossimo al ritorno in campo dopo gli acciacchi fisici) così come in tanti aspettano ancora qualche colpo importante proprio dallo stesso Djokovic. Nel frattempo, c’è un’altra stella del tennis come Andy Murray che ha scombussolato e diviso gli appassionati. Le dichiarazioni dell’inglese arrivano in maniera abbastanza spiazzante.

Murray contro i tennisti, i dettagli

Andy Murray è tra i tennisti più esperti, ha 36 anni ed è in attività da professionista sin dal 2005. Ha tutta l’esperienza per capire quali siano i problemi di questo sport, sorprende però la presa di posizione avuta soprattutto contro i suoi colleghi. Murray ha spiegato come i tennisti sono spesso contraddittori, rivelando che spesso si lamentano per il calendario Atp troppo lungo, accettando poi ogni tipo di esibizione per incassare il più possibile.

Murray contro colleghi tennisti
Andy Murray, una voce fuori dal coro (ansa foto) – tshot.it

L’inglese Murray ha sottolineato questa mancanza di coerenza, un po’ tipica in tutti gli sport. Il tennis non fa eccezione, i calendari sono sempre più allargati per creare nuovi eventi e mandare in campo, praticamente ogni giorno, i protagonisti. Murray ha criticato questo atteggiamento passivo dei suoi colleghi: “Si lamentano continuamente sul calendario troppo lungo, però poi volano in tutto il mondo nella off-season, per fare esibizioni che non sono obbligatori e tornei”.

Murray, attualmente nella posizione numero 60 del Ranking Atp con 935 punti, ha chiarito inoltre come dovrebbe esserci un maggior equilibrio nel settore tennistico e ha proposto di rivedere qualcosa per il futuro. L’inglese ha chiesto di rivedere i criteri per la partecipazione alle esibizioni, consentendo anche ad atleti non di primissima di fascia di poter giocare e incassare qualcosa in più. Per i tennisti non troppo celebri, infatti, disputare più gare e tornei dal maggiore appeal consentirebbe loro di avere quegli introiti che non maturano, al momento, da sponsorizzazioni o altri aspetti legati al marketing.

Impostazioni privacy