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Tiger Woods: contrario all’uso dei putters lunghi

AP/LaPresse Tiger Woods ha rilasciato, in occasione dell’imminente AT&T Proam a Pebble Beach, una dichiarazione che conferma il suo essere contrario a molte delle innovazioni, tecnologiche e non, legate al mondo dell’attrezzatura. Ad esempio più volte ha auspicato il ritorno all’uso di legni in persimmon, quelli veramente di legno per intenderci. In questa occasione Tiger Woods si è schierato contro l’uso, sempre più frequente, dei putters di lunghezze superiori a quelle dei modelli classici, i belly putter ed i long putter, quelli che si appoggiano allo sterno o all’ombelico. Tiger Woods ha dichiarato che non è mai stato un fan dei putter lunghi, come del resto di altre “facilitazioni” nell’uso di attrezzatura, sia che essi si appoggino allo sterno o all’ombelico (belly putters). Il motivo sta nel fatto che è fermamente convinto che l’uso di un putter di lunghezza tradizionale è un’arte che coinvolge il controllo del corpo e del bastone per far si che il movimento a pendolo sia il più perfetto possibile. “Credo che sia così che dev’essere giocato. – ha continuato Tiger Woods – Sono molto tradizionalista a riguardo.“. Condivido il pensiero di Tiger ed ho sempre ritenuto che l’uso di questi bastoni sia un pò come ammettere di non riuscire ad imbucare con un putter di lunghezza normale e quindi di doversi rifugiare nell’uso di un bastone “particolare”, un pò come smettere di usare una macchina con il cambio manuale perchè non si riesce a coordinare l’uso di frizione, leva del cambio ed acceleratore… In più tecnicamente, dalle prove che ho fatto, non mi pare che sia così tanto più facile imbucare, soprattutto quando ci si allontana dalla buca mi sembra che diventi ancora più difficile calibrare la forza dalla lunga distanza. Però è indubbio che se molti giocatori di altissimo livello iniziano ad usarlo vuol dire che qualche vantaggio c’è. Pare che Tiger Woods abbia anche suggerito alla Royal & Ancient di St Andrews un modo per contrastare questo fenomeno, per esempio emettendo una regola che vieta l’uso di un putter più lungo del bastone più corto che si ha nella sacca, che probabilmente è uno dei sand wedges. In questo modo si dovrebbe arrivare ad un limite di circa 35″ o poco più che non consentirebbe di appoggiare il putter ne all’ombelico ne altrove, fatta eccezione per il modo di puttare di Bernard Langer che andò di moda alcuni anni fa quando il campione tedesco era in auge. (era appoggiato all’avambraccio) Non capisco questo voler ridurre la scelta di utilizzare i putter lunghi per tutti i giocatori, o almeno per i suoi colleghi pro, infatti sembrerebbe che l’uso di questi bastoni dia loro un vantaggio di gioco rispetto a coloro che invece usano i putter di lunghezza tradizionale. A giudicare dai risultati nelle gare non mi pare di percepire nessuna predominanza d’uso dei putter lunghi, si ci sono stati Major ed Open importanti vinti con questi putter, ma al pari o addirittura in misura inferiore rispetto ai putter di lunghezza tradizionale. Altri grandi del golf hanno nel tempo cambiato la propria opinione a riguardo dei putter lunghi, per esempio Ernie Els, da sempre contrario, ha iniziato ad utilizzare un belly putter dichiarando che finchè saranno legali anche lui continuerà a trarne vantaggio così come fanno gli altri. Oppure Phil Mickelson che ha provato ad usare un belly putter in occasione dei playoff per la FedEx Cup 2011, ma che poi è tornato ad usare un bastone normale. Da parte della R&A e USGA non ci sono stati commenti ufficiali se non la dichiarazione di aver preso in esame la situazione cercando di capire se serve una soluzione e quale eventualmente adottare tenendo però in considerazione tutti i golfisti ed il loro coinvolgimento nel gioco anche a lungo termine. In realtà questi bastoni non sono un’invenzione recente, esistono da molti anni, non si capisce come mai debbano avere tutta questa attenzione mediatica proprio solo ora. Staremo a vedere, per il momento comunque la mia personale preferenza rimane su putter di 33″/34″, non sono molto alto ahimè, e con testa di forma classica (no mallet). Voi avete mai provato a giocare o giocate con un putter più lungo? Che ne pensate?

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