[galleria id=”123″]Tiger Woods è fermo per infortunio dopo l’operazione al ginocchio e per ammazzare il tempo si sta impegnando in quello che, verosimilmente, sarà la sua principale occupazione dopo il ritiro agonistico: disegnare campi da golf. Dopo quello a Dubai eccone un altro a Punta Brava, in Messico.
Tiger Woods non ha mai nascosto la propria passione per la progettazione di campi, esiste già da tempo il suo “studio” e quello di Punta Brava non è che l’ultimo lavoro. Il campo si chiamerà appunto Punta Brava, e sarà costruito lungo la costa di Ensenada e avrà una particolare caratteristica: sarà buona parte vicino all’Oceano. E tutti sappiamo quanto sia delicato giocare, soprattutto psicologicamente, a fianco di un grande ostacolo d’acqua.
“Punta Brava sarà un’esperienza unica, diversa. Pur essendo meno lungo della media, solo 6800 yards, par 70, avrà una buona difficoltà visto che otto buche si affacciano direttamente sull’Oceano, con parecchi attraversamenti e 17 tra green e tee situati proprio sopra la superficie”.
Insomma un percorso esagerato che si troverà molto vicino al confine statunitense, solo 40 minuti da San Diego.
Durante l’occasione Tiger ha anche parlato del suo rientro che dovrebbe avvenire tra sei mesi quando sarà all’85% della condizione, che diventerà 100% nel 2010.
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