Tiger Woods esce dalla top 10 mondiale dopo 14 anni di permanenza ininterrotta: nel 1997 aveva fatto irruzione nel ranking con la vittoria del Masters di Augusta ad appena 21 anni e tre mesi e ci è rimasto fino a domenica. Infatti dopo il Crowne Plaza Invitational at Colonial del PGA Tour, l’Official World Golf Ranking si è aggiornato e ha estromesso il californiano dal ranking mandandolo diretto alla 12esima piazza. Ricordiamo che Tiger aveva stabilito il record per numero di settimane al primo posto senza pause con 623 settimane, superando la leggenda Greg Norman che si era “fermato” a 331 settimane.
Colpa dunque del Crowne Plaza Invitational at Colonial (US PGA Tour) giocato sul percorso del Colonial Country Club di Fort Worth in Texas, ma soprattutto colpa di Tiger stesso che non è più riuscito a esprimere il suo golf, anche a causa di infortuni.
Per la cronaca la gara è andata a un ottimo David Toms che ha chiuso con 265 colpi (62 62 74 67), quindici sotto par, superando di un colpo Charlie Wi (266 – 64 67 66 69), che l’aveva raggiunto al termine del terzo giro dopo che Toms aveva consegnato una brutta carta in 74 dopo gli eccezionali 62 del debutto.
Terza posizione con un totale di 270 per Bo Van Pelt, poi segue al quarto posto con 271 Zach Johnson e al quinto con 272 Chez Reavie insieme allo svedese Robert Karlsson. Clamorosamente (o forse no?) fuori al taglio due campioni del calibro di Angel Cabrera e Vijay Singh.
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