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Verstappen minaccia la Red Bull: ad una sola condizione

Il pilota olandese della Red Bull potrebbe dire addio per via di una clausola inserita nel suo contratto: scenario cambia improvvisamente.

Max Verstappen non avrebbe affatto intenzione di dire addio alla Red Bull. Un contratto fino al 2028 basta e avanza per far capire le intenzioni del tre volte iridato. Ma in Formula 1 anche i cosiddetti contratti estesi non sono garanzia di permanenza a vita, quindi pensare, o al massimo ipotizzare, uno scenario di addio anticipato, è un’operazione da fare quanto prima.

Verstappen, addio alla Red Bull a una sola condizione (LaPresse) – Tshot.it

Verstappen rimane indubbiamente il migliore, in Red Bull tutti apprezzano la sua evoluzione di guida e capacità di fronteggiare gli avversari. Tuttavia, a papà Jos, mentore e uno dei membri di punta del cosiddetto ‘clananti Horner, non dispiacerebbe far cambiare aria al figlio proprio per distaccarsi con il team principal britannico. E ora, a poche ore dall’avvio ufficiale del Gran premio di Imola, spunta una curiosa clausola rescissoria che potrebbe cambiare drasticamente lo scenario.

Verstappen, spunta ‘clausola Marko’

Essendo tra i più entusiasti del cammino da lui intrapreso, Helmut Marko, consigliere del team anglo-austriaco, ha indubbiamente voluto sin dall’inizio legare il proprio destino a quello del suo pupillo, coltivato e fatto esordire a nemmeno 18 anni nel 2016. A supporto del grande legame che unisce i due, ora spunta una clausola rescissoria che potrebbe cambiare lo scenario futuro. Marko e Verstappen sono uniti infatti da una curiosa clausola inserita nel contratto del pilota olandese.

Futuro Verstappen legato a quello di Marko (LaPresse) – Tshot.it

Secondo quanto riferito da Sport Bild, all’interno del contratto di Max con la Red Bull esisterebbe una clausola rescissoria che permetterebbe al pilota di trovare un nuovo team a partire dall’addio di Marko. In pratica, Max avrebbe un tempo complessivo di dodici mesi per trovare una nuova collocazione nel paddock, nel caso in cui il consigliere di Graz dica addio alla Scuderia (a causa dell’età non più giovanissima o di altro).

Uno scenario interessante, alquanto verosimile. Una clausola che se applicata potrebbe dare vita a un futuro interessante per il tre volte iridato. Si parla di Mercedes come team del suo prossimo futuro: in effetti, fare riferimento ora al team di Toto Wolff non è errato visto che, dal 2026 in poi, le cose in Formula 1 cambieranno radicalmente con l’entrata in scena del nuovo regolamento che, forse, potrebbe mettere fuorigioco persino il pluridecorato team di Milton Keynes.

Giancarlo Pacelli

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