[galleria id=”422″]E’ bufera in Vietnam dove a fronte di 5000 appassionati sono stati programmati campi su campi su campi da golf. Strutture destinate al turismo che però stanno togliendo terre ai contadini. Il governo sta correndo ai ripari ma non è abbastanza.
In Vietnam ci sono cinquemila tesserati alla Federgolf locale, ma sono in progetto 200 nuovi campi, un numero incredibile che andrà a discapito di terreni normalemente destinati all’agricoltura. Soprattutto risaie, la principale fonte di lavoro e di sostentamento della popolazione locale. Nell’estate scorsa sono stati cancellati 50 progetti, ma 140 risultano ancora attivi.
Gli impreditori sono scatenati e vogliono organizzare pacchetti turistici con spiagge-gite-golf, era addirittura in progetto un percorso golfistico chiamato “Ho Chi Minh”. In sei anni le risaie hanno perso 400 ettari in favore delle grandi costruzioni, a un prezzo di 2-3 dollari soltanto a metro quadrato. Inoltre è anche sotto accusa il grande dispendio di acqua per irrigare i campi: la quantità spesa in un giorno sarebbe sufficiente per 20mila famiglie.
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