Fa ancora discutere l’incidente avvenuto tra Bagnaia e Marquez negli ultimi giri del Gran Premio del Portogallo sul circuito del Portimao.
Più che della vittoria, peraltro ampiamente meritata, di Jorge Martin sulla Ducati Pramac grazie alla quale il pilota madrileno è volato in testa alla classifica del mondiale piloti, l’episodio accaduto durante il Gran Premio del Portogallo che più sta facendo discutere è l’incidente che ha visto coinvolti a tre giri dalla fine Marc Marquez e Francesco Bagnaia.
Il campione del mondo in carica stava difendendo con le unghie e con i denti un quinto posto non del tutto disprezzabile, maturato in seguito a una gara in cui il pilota torinese era stato costretto a correre sulla difensiva. E anche in quella circostanza era chiamato a rintuzzare gli assalti di Marquez. Alla fine i due si sono toccati e per entrambi la gara è finita lì.
Un episodio del genere non poteva non innescare polemiche e soprattutto una certo malcontento ai vertici della Ducati. A causa dell’incidente né Bagnaia né Marquez hanno conquistato punti e questo non può far piacere al management di Borgo Panigale.
Subito dopo la gara i commenti sull’incidente tra i due campioni si sono sprecati, ma il più misurato e competente è stato proferito dall’ex campione del mondo di MotoGP, Jorge Lorenzo. L’ex compagno di squadra di Valentino Rossi in Yamaha, amico e rivale dello stesso Marquez, si è espresso ai microfoni di Sky Sport 24 con particolare chiarezza in merito al discusso episodio.
L’ex pilota maiorchino ha assolto, se così si può dire, Marquez e accollato una minima responsabilità al campione del mondo in carica: “Marc non ha colpe perché quello che sorpassa chi ha davanti non ha la visione completa di quello che succede. Invece Bagnaia, poteva capire le intenzioni di Marquez che voleva tornare in linea“.
Dunque secondo Lorenzo, Bagnaia per evitare di toccarsi con Marquez avrebbe dovuto accettare di essere sorpassato da lui per poi magari tentare un controsorpasso negli ultimi giri del gran premio.
“Pecco era quello che poteva evitare questa caduta semplicemente lasciando Marc passare in quella curva davanti a lui e ritrovarsi più avanti. Invece lui ha visto un piccolo spazio, ha aperto il gas un po’ più del normale per infilarsi”.
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