La Formula 1 a poche ore dalla conclusione di Imola sembra aver inaugurato una nuova lotta: Red Bull ha delle nuovi rivali con cui fare i conti.
Dopo anni di dominio in Formula 1, la Red Bull si sta rendendo conto del fatto che non è più l’unico team superiore in tutto e per tutto. La RB20 rimane la migliore sotto molto punti di vista, ma c’è da dire che le principali rivali di Milton Keynes si stanno dando da fare cercando di sfornare i migliori aggiornamenti possibili.
Lo abbiamo visto a Miami con la vittoria della McLaren, mentre a Imola la Ferrari ha soltanto sfiorato l’impresa di superare la Red Bull di Verstappen. Le distanze tra le monoposto tuttavia non sono mai state così esigue, anzi sono in molti a dire che i prossimi Gran premi saranno molto più equilibrati.
Un esperto del calibro di Helmut Marko si sta rendendo conto che quest’anno il mondiale non è così scontato. Verstappen continua a vincere, questo è vero, ma in Emilia Romagna ha dovuto realmente superarsi e forse deve anche ringraziare il lavoro al simulatore fatto a Milton Keynes mentre andavano in scena prove libere e qualifiche.
A Monaco andrà allo stesso modo? Difficile spiegarlo, anche se il pilota olandese è uno degli specialisti del circuito cittadino di Monte Carlo, quindi di sicuro è il primo indiziato ad alzare il trofeo. Negli anni scorsi si è superato a suon di prestazioni eccezionali, quest’anno invece dovrà sforzarsi e tirare fuori il suo vero talento per riuscire a dominare una gara di quel tipo.
Un circuito che nasconde fin troppe difficoltà, tra cordoli e curve strettissime che in pochi sono in grado di percorrere in maniera fluida. Di questo ne è consapevole proprio Helmut Marko che, intervistato dal quotidiano olandese De Telegraaf, si è detto preoccupato del fatto che sia McLaren che Ferrari intenderanno dare del filo da torcere alla Red Bull.
“Dobbiamo assolutamente entrare nella giusta mentalità di dover battagliare con la McLaren“, ha detto Marko, che sulla scuderia di Maranello non ha dubbi. “Mi aspetto molto anche dalla Ferrari e dal pilota di casa Leclerc“, ha detto ancora il consigliere austriaco che ha capito che sia la scuderia inglese che quella italiana daranno battaglia nei prossimi Gp per assottigliare le differenze con la Red Bull.
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