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Golf, President Cup 2024: Usa ancora vincenti, filotto impressionante

Non l’Open di Spagna. Nel weekend si è concluso un altro torneo, la President Cup. Ecco come è andata

Weekend ricco di eventi quello che si è appena concluso nel Golf. A Madrid, si è disputato l’Open di Spagna, uno dei tornei storici dell’European Tour. A vincerlo è stato l’iberico Angel Hidalgo che ha sconfitto al playoff il grande favorito Jon Rahm, tre volte trionfatore, in passato, nel torneo di casa.

A Montreal, invece, è andata in scena l’edizione 2024 della President Golf. Si tratta di una competizione a squadre che oppone una selezione di golfisti americani a un’altra composta da giocatori provenienti dal resto del mondo, ad esclusione di quelli europei. Quest’ultimi, infatti, affronteranno gli Usa tra un anno nell’edizione 2025 della Ryder Cup in programma, tra un anno esatto, a New York.

La President Cup ha un format simile a quello della Ryder Cup con match a squadre in formato Match Play e conclusioni con partite singole. L’unica differenza è la durata. La President Cup, infatti, ha un giorno in più di programmazione dedicato a Foursome e Fourball.

President Cup, i risultati dell’edizione 2025

Le prime due giornate si sono concluse in perfetta parità, sul 5-5. Avanti 5-0 al termine dei match del giovedì, gli americani hanno subito lo stesso parziale al venerdì con uno 0-5 per il Resto del Mondo che ha ristabilito l’equilibrio iniziale. Al sabato, la selezione statunitense ha allungato nuovamente, portandosi sull’11-7, quindi a soli 4.5 dal successo.

Un gap decisamente rassicurante in vista dei match singoli della domenica (sempre in formato match play), nei quali gli americani hanno subito preso il largo con le nette vittorie di Schauffele e Burns. A ottenere il punto decisivo è stato Keegan Bradley, futuro capitano di Ryder Cup. Sorprendente la sconfitta di Scottie Scheffler che ha ceduto di una buca al giapponese Matsuyama, ex campione dell’Augusta Masters.

Alla fine, il punteggio è stato di 18.5 a 11.5 a favore del Team Usa, capitano da Jim Furyk che aveva ricoperto lo stesso ruolo anche in Ryder Cup. Per gli americani si tratta del decimo successo di fila nella competizione. L’unica vittoria per il Resto del Mondo è datata 1998 nell’edizione di Melbourne. Un trionfo che sa di avvertimento a Team Europe in vista della Ryder Cup del prossima alla quale – lo ricordiamo – gli americani possono schierare anche i golfisti che hanno lasciato il PGA per aderire alle lega araba LIV.

 

Alessandro

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