L’ultimo Gp di Formula 1 ha regalato gioie ai tifosi della Ferrari ma anche momenti abbastanza concitati in pista con una macchina andata a fuoco.
Il Gran Premio d’Australia rimarrà nella memoria non solo per la doppietta della Ferrari ma anche dopo l’ultimo episodio con una monoposto andata a fuoco, fortunatamente senza danni per il pilota.
Il weekend è stato magico per i tifosi della Ferrari, che hanno festeggiato – alle prime luci dell’alba italiana – una doppietta a distanza di vent’anni. Dalla coppia Schumacher-Barrichello la gioia è passata al duo Sainz-Leclerc, con la Rossa che ha dimostrato di poter recitare un ruolo importante in questa stagione.
Non vanno bene invece le cose a un team che ha deluso un po’ a sorpresa nell’appuntamento australiano. Nonostante i buoni propositi mostrati in qualifica, un colpo di scena ha spiazzato gli appassionati: la macchina è andata a fuoco dopo soli quattro giri: uno scenario che ha evidenziato un problema importante da registrare e risolvere per il futuro.
Dopo 42 Gp conclusi con il sorriso e una serie di record incredibili, Max Verstappen si è ritirato. La sua Red Bull è stata avvolta dalle fiamme a causa di un problema ai dischi dei freni: le immagini postate anche dal profilo ufficiale della Formula 1 confermano gli attimi di paura vissuti dal tre volte campione del mondo.
Le difficoltà di Verstappen sono state evidenti sin dai primi giri: il leader olandese aveva iniziato il giro di formazione con scioltezza ma, una volta iniziata la gara, la RB20 sembrava già abbastanza bloccata, non riuscendo così a ottenere il massimo in pista. Un problema al freno posteriore destro ha vanificato il weekend e dopo quasi due anni non è riuscito così a concludere il Gran Premio e a rientrare con largo anticipo nei box.
Verstappen via radio aveva annunciato come il fumo usciva dai freni, la macchina rallentando in pista era già avviata a concludere il suo percorso direttamente ai box: proprio in quel momento il fuoco ha cominciato a divampare: fortunatamente i meccanici hanno subito sedato le fiamme con qualche attimo comprensibile di panico.
Resta il rammarico di Verstappen, che rimane in cima al mondiale dei piloti ma con qualche pensiero di troppo per il futuro. La SF-24 ha dimostrato di essere in salute, Sainz e Leclerc possono essere degli avversari scomodi. Soprattutto se, una macchina considerata quasi perfetta come la Red Bull, continuerà a dare problemi imprevisti in pista.
Questo articolo offre consigli pratici su come migliorare l'allenamento al campo pratica di golf, sottolineando…
Migliora il tuo gioco di golf scegliendo il ferro giusto per ogni situazione. Scopri l'importanza…
Questo articolo offre consigli pratici per migliorare il gioco corto nel golf, spiegando le tecniche…
Questo articolo esplora la strategia nel golf, sottolineando l'importanza di leggere il campo, gestire il…
Il DP World Tour arriva a Stellenbosch, con tre golfisti italiani in gara e l'attenzione…
Questo articolo offre una guida passo-passo per costruire uno swing di golf affidabile, concentrandosi su…