Jannik Sinner vuole stupire tutti anche sulla terra battuta. Nel frattempo c’è chi lo incorona come nuovo numero uno del tennis mondiale
Ormai la domanda che ci si deve porre non è più “se”, ma “quando”. Ovvero, quando Jannik Sinner diventerà il nuovo numero uno del tennis mondiale. Questione di giorni, forse di qualche settimana, ma se tutto dovesse andare secondo i pronostici più accreditati, l’Italia potrà vantarsi di avere il tennista migliore del Circus. Ammesso che non lo sia già.
In questo momento il campione altoatesino sembra non avere rivali, con un’unica eccezione che risponde al nome di Carlos Alcaraz. Il ventenne di Murcia ha finora avuto meno continuità di rendimento rispetto all’atleta azzurro, incappando in qualche contrattempo di troppo di natura fisica. Ma nella sua ancora giovane carriera ha già conquistato due grandi tornei come Gli Open degli Stati Uniti e Wimbledon.
Finora Sinner ha dovuto accontentarsi, si fa per dire, degli Australian Open che si è aggiudicato a gennaio scorso liquidando in semifinale Novak Djokovic e in finale il russo Medvedev. Le vittorie successive nei tornei di Rotterdam e Miami gli hanno poi consentito di salire fino al secondo posto del ranking Atp: adesso per completare l’opera deve salire l’ultimo gradino.
Il momento in cui Sinner scavalcherà Djokovic non è lontano, forse è più vicino di quanto si pensi. Ma non c’è fretta, come lo stesso altoatesino ha più volte ribadito. Il momento tanto atteso potrebbe coincidere con gli Internazionali d’Italia a Roma o a Parigi in occasione del Roland Garros.
Ad essere certo della scalata del tennista italiano è proprio il suo più forte e giovane rivale, Carlos Alcaraz. Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni del quotidiano sportivo Marca, il talento di Murcia non sembra nutrire alcun dubbio: “Chi finirà in testa a fine stagione? Beh, io spero di finire al primo posto ma al momento penso che sarà Jannik a terminare la stagione in vetta“.
Un’autentica investitura, da parte del fenomeno che in Spagna già considerano l’erede unico di Rafa Nadal. “Ora c’è Madrid e poi Roma, ci aspettano settimane davvero molto calde. Spero di prendere il ritmo necessario per arrivare a giocare al Roland Garros al cento per cento“. Dunque, il vero grande obiettivo di Alcaraz e in fondo dello stesso Sinner sono gli Open di Francia, il torneo che assegna il titolo di campione del mondo sulla terra battuta.
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