Il talento della Ferrari non le manda a dire, nel ‘mirino’ sia Verstappen che il suo futuro compagno di squadra Hamilton: ecco cosa succede.
In questa stagione Charles Leclerc e la Ferrari un grosso passo avanti lo hanno fatto. Rispetto ad un anno fa, infatti, la ‘Rossa’ sembra decisamente più competitiva ed in già due occasioni su 9 GP disputati è stata in grado di mettersi davanti alla Red Bull di Max Verstappen.
La doppietta guidata da Carlos Sainz, con Leclerc secondo, a Melbourne in Australia. Poi il capolavoro del monegasco a Montecarlo, a casa sua, in un GP di Monaco dominato sin dalle libere del venerdì. La strada tracciata pare essere quella giusta anche se numeri alla mano la Scuderia di Maranello non è stata ancora in grado di ridurre il gap con il team guidato da Christian Horner. Probabilmente, si potrà lottare fino alla fine per il titolo costruttori: per quello piloti al momento appare tutto davvero troppo difficile.
Ma la Ferrari è andata avanti e già da mesi progetta un futuro brillante. Con Leclerc ancora al centro di tutto ma anche con un Lewis Hamilton carichissimo in vista del suo approdo a Maranello nel 2026. Saluterà Carlos Sainz, una perdita anche dal punto di vista umano. Ma il sette volte campione del mondo sa bene come vincere e a giovare della sua presenza potrebbe essere lo stesso Leclerc.
Un accoppiata, sulla carta, davvero stellare. Ma il numero 16 nelle scorse ore è stato al centro di un’intervista che ha tirato in ballo in tono di sfida sia Max Verstappen che lo stesso Hamilton. Un pilota veloce che negli anni, nonostante la giovane età, ha mostrato sprazzi di talento davvero incredibile.
Questo è Charles Leclerc ed è anche questo il motivo per cui in Ferrari tutti stravedono per lui. Ma davanti a sè il monegasco, in vista del prossimo futuro, tornerà a ritrovarsi davanti sia Verstappen che Hamilton. Ai microfoni de ‘La Stampa’ il pilota della Ferrari ha voluto confrontare le sue caratteristiche con quelle dei due rivali sopracitati. Un paragone che ha mostrato tanto la sicurezza del pilota della Ferrari quanto, anche, il rispetto nei confronti di due vincenti come Verstappen e Hamilton. “Siamo tutti piloti veloci. Lewis in pista è il più calcolatore, nel modo di guidare la macchina e nel modo in cui attacca e difende”.
“Si capisce tutta la sua esperienza e il ragionamento che c’è dietro“, ha concluso riguardo al 39enne di Stevenage. Leclerc ha poi ‘analizzato’ il tre volte campione del mondo. “Max è uno aggressivo, se vede lo spazio ci si fionda senza problemi. Io? Penso di essere più intuitivo rispetto a loro“. Il parallelismo tra i tre è quindi servito e non è detto che quanto svelato dal pensiero di Leclerc non corrisponda effettivamente alla realtà. Tre campioni, due generazioni differenti: ed il monegasco non vede l’ora di poter conquistare molto presto alla guida della Ferrari il suo primo mondiale.
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