Napoli in ansia: Kvaratskhelia non si trova più

In casa Napoli non sono solo i risultati poco convincenti a tenere banco: tifosi e giornalisti sono preoccupati per le prestazioni di Khvicha Kvaratskhelia, che sembra sottotono da mesi

L’inizio di stagione del Napoli non è certo stato dei migliori. Nonostante le vittorie nelle prime due giornate di campionato contro Frosinone e Sassuolo, la sconfitta in casa contro la Lazio e il pareggio allo stadio Luigi Ferraris contro il Genoa hanno scatenato le critiche e le analisi negative di tifosi e addetti ai lavori, non placatesi neanche dopo la rocambolesca vittoria per 1-2 sul campo del Braga nella prima giornata della fase a gironi di Champions League.

Napoli, che succede a Kvaratskhelia?
Prestazioni sottotono per Khvicha Kvaratskhelia (ANSA) – tshot.it

Le prestazioni della squadra sono risultate sottotono non solo rispetto a quelle viste la scorsa stagione sotto la guida di Luciano Spalletti, ma anche solo se si considerano la qualità e le potenzialità dei giocatori che gli azzurri possono mettere in campo. In particolare, sembra essere mancato l’apporto di uno dei giocatori chiave della trionfale annata appena trascorsa, ovvero Khvicha Kvaratskhelia.

Napoli, l’involuzione di Kvaratskhelia preoccupa: cosa sta succedendo al georgiano?

Il numero 77 azzurro è stato uno dei più grandi protagonisti della stagione 2022-23, risultando tra i migliori giocatori del panorama europeo e vincendo il titolo di MVP della Serie A. Le sue giocate e la sua intesa meravigliosa con Victor Osimhen hanno avuto un impatto enorme sui risultati della squadra, rendendo il classe 2001 una delle pedine più importanti della rosa che ha riportato a Napoli lo Scudetto dopo 33 anni e facendolo entrare, insieme al nigeriano, nella lista dei 30 candidati al Pallone d’Oro.

I problemi, però, non sembrano essere iniziati questa stagione, anzi. Già nell’ultima parte della scorsa annata le fiammate e le prestazioni spettacolari del ragazzo erano decisamente diminuite. Basti pensare che l’ultimo gol segnato e l’ultimo assist servito sono datati entrambi al 19 marzo. In quell’occasione, nella gara in trasferta contro il Torino, Kvara aveva trasformato il rigore dello 0-2, che si era conquistato personalmente, e aveva servito l’assist del definitivo 0-4 a Tanguy Ndombélé.

Kvaratskhelia in ombra
Il Napoli deve ritrovare il vero Kvaratskhelia (ANSA) – tshot.it

Dopo quella partita, è iniziato un periodo buio per lui: mai incisivo nelle due gare dei quarti di finale di Champions League contro il Milan, che hanno comportato l’eliminazione dei partenopei dalla competizione, e mai più finito sul tabellino dei marcatori né sul referto, se non per aver guadagnato il rigore dell’1-0 contro la Fiorentina, trasformato proprio da Osimhen, nella gara del 7 maggio. Costantemente raddoppiato, se non triplicato, dagli avversari, il georgiano sembra aver perso quell’inventiva e quello spunto che gli avevano fatto guadagnare i soprannomi di Kvaravaggio e quello, ben più pesante soprattutto a Napoli, di Kvaradona.

L’inizio di stagione 23-24 sotto la guida di Rudi Garcia sembra essere ancora peggiore. Le sue prestazioni sottotono hanno portato il tecnico a sostituirlo più volte, e il 22enne ha mostrato un certo nervosismo, anche a causa dei maggiori compiti difensivi richiesti dal nuovo allenatore. Il tecnico francese, però, ha detto di credere ancora in lui e che, se si concentrerà sul giocare bene, tornerà decisivo, segnando e servendo assist come fatto in passato. I tifosi se lo augurano, per poter rivedere al più presto quel giocatore straordinario che, sia in Italia che in Europa, ha tinto d’azzurro le giornate e le notti più belle.

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