Jannik Sinner è in campo agli Atp di Rotterdam mentre c’è chi mostra tutta la sua preoccupazione guardando al tennista italiano.
Il ritorno di Sinner sui terreni indoor sta già appassionando i tifosi, che sognano un bis di successi dopo il trionfo in Australia. Una dichiarazione particolare emerge però all’attenzione con un retroscena su quanto accaduto proprio a Melbourne.
La continuità di Sinner in campo è un fattore apprezzato dai tifosi, l’altoatesino ha l’obiettivo ambizioso di scalare le posizioni nel ranking. Potrebbe già riuscirci in caso di vittoria in Olanda, l’eventuale successo consentirebbe a Sinner di collocarsi al terzo posto (per soli cinque punti) scalzando Medvedev, al momento fuori dai giochi.
Il futuro è ambizioso ma il recente passato aggiunge un nuovo episodio che fa discutere i tifosi. Lo ha raccontato, in un’intervista ai microfoni di Ubitennis, il ben quotato Andrey Rublev, che ha mostrato la sua preoccupazione nei confronti del tennista italiano.
Il tennista russo ha perso per ben cinque volte nel corso del tempo contro l’italiano e ha ammesso la sua superiorità,cosa che non è da tutti. Rublev ha riconosciuto all’avversario una maggiore capacità di fare gioco e, soprattutto, uno stato di forma davvero straordinario, iniziato a metà della scorsa stagione e proseguito agli Open australiani. Proprio dall’ultimo torneo oceanico, Rublev ha dichiarato come era preoccupato per Sinner, nel corso della semifinale contro Novak Djokovic.
Rublev ha tifato per l’italiano, è stato in apprensione ben sapendo quali erano le qualità del numero uno al mondo. Non era facile sconfiggere Djokovic, che nel corso della sua carriera si era imposto per ben dieci volte in Australia ed era reduce da un incredibile filotto di trentatré vittorie di fila nel grande slam. I fattori statistici erano sfavorevoli ma anche quelli della gara, guardando inizialmente alle caratteristiche tecniche di Nole. L’esito del match ha premiato però un Sinner sempre più determinante in campo, Djokovic non ha retto al maggior agonismo dell’altoatesino.
Il russo Rublev aveva ammesso come: “Ero spaventato che Djokovic potesse battere Sinner in tre set. La vittoria dell’italiano però mi ha fatto capire che devo continuare comunque a lavorare e a spingere al massimo, in Australia mi ha battuto con fin troppa facilità”. Sinner diventa così anche un faro per i suoi colleghi, la differenza di qualità vista agli Open australiani è evidente, nonostante il russo occupi la quinta posizione nel ranking.
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