The Memorial 2010 con un discreto Tiger Woods che chiude al 19esimo posto dopo qualche giro a vuoto. Soprattutto dopo aver impallinato due spettatori in due circostanze differenti: se la sono cavata con una botta e un guantino autografato dal campione californiano.
Che resiste agli assalti di Phil Mickelson e mantiene la leadership mondiale. Vince l’inglese Justin Rose con una prova di grande solidità. E ora tutti gli sguardi sono rivolti allo US Open dove saranno presenti tutti i campioni più famosi, compresi i due fratelli Molinari.
Si giocava a Dublin e dopo la vittoria dell’anno scorso, Tiger Woods era ben consapevole che avrebbe soltanto potuto difendersi e cercare di perdere meno punti possibili nel ranking mondiale. La cervicale è migliorata rispetto al The Players Championship ma il gioco è ancora un po’ incerto.
Bravissimo Justin Rose che rimonta quattro colpi proprio nell’ultimo giro e si piazza in testa dimostrando una grande tenuta e un buon gioco, sarà anche lui della partita al prossimo US Open. Si mangia il cappello Rickie Fowler che era leader al termine del terzo giro di boa e poteva diventare il più giovane vincitore del The Memorial con i suoi 21 anni, ma il doppio bogey alla 12 ha dato inizio al declino. Mickelson alla fine è 5° con 277 colpi, 11 sotto il par, doppio bogey anche per lui alla 14 però e addio all’assalto al numero uno.
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