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PGA Tour

Tripla gioia per l’Italia: non accadeva da anni, ora è ufficiale

Arriva la conferma ufficiale, tre golfisti dell’Italia parteciperanno all’evento e ci sono grandi notizie in arrivo.

Il penultimo atto del DP World Tour ha visto una vittoria a sorpresa, un successo di un cosiddetto outsider come l’inglese Pau Waring, bravo a sfruttare le incertezze altrui e protagonista con una vittoria di grandissimo livello. Per lui è la seconda grande vittoria in carriera dopo sei anni dove era rimasto nell’oblio.

La vittoria di Waring nell’Abu Dhabi Championship ha dato grandi risposte e soprattutto ha deciso chi parteciperà alla gara finale al DP World Tour Championship, ultimo grande evento della stagione e che vedrà 50 protagonisti. Per la prima volta dopo anni ci saranno ben tre italiani e questo è l’ennesima testimonianza che anche nel golf ci sono ottime notizie, lo sport è in netta crescita.

Matteo Manassero è decimo nella Race to Dubai (per ordine di merito) poi c’è Guido Migliozzi che è arrivato diciannovesimo e infine Francesco Laporte 52esimo, loro tre parteciperanno al DP World Tour Championship, non capitava di vedere tre italiani qualificarsi all’ultimo evento stagionale da ben tre anni, notizie fantastiche per lo sport italiano.

Italia, il golf fa sorridere

Grande risalita soprattutto di Francesco Laporta che ha fatto molto bene negli ultimi quattro eventi del circuito ed ha ottenuto in extremis il pass per Dubai. Nel ranking Laporte è passato dall’84 al 60esimo posto e i risultati lo vedono al 52esimo posto nella classifica annuale, partecipa al torneo (dove vi partecipano i primi 50) per le defezioni dello svedese Ludvig Aberg e soprattutto dello spagnolo Jon Rahm. Laporte era partito benissimo nel torneo (era in quarta posizione), ha fatto bene ma ha arretrato nel finale dove non è andato oltre al tredicesimo posto in classifica.

Se per Laporta è già un grande risultato essere qui hanno altre ambizioni gli italiani con Guido Migliozzi che proverà nell’ultima prova del circuito a guadagnarsi la Carta, serve però una grandissima prestazione e si preannuncia un’impresa tutt’altro che facile. Manassero invece – non impeccabile nell’ultima gara – è ormai vicino al circuito americano, con l’Italia che può sorridere per una crescita enorme di tutte le sue stelle.

La crescita del golf italiano negli ultimi mesi è enorme, il ritorno di Manassero a grande servizio e l’apporto dei connazionali possono aiutare sicuramente l’intero movimento.

Mario

Sono un giornalista pubblicista dal 2018, grande appassionato di sport, in particolare calcio e tennis. Sono laureato in Culture Digitali e della Comunicazione. Lo sport è una delle mie passioni principali, ma non solo. Sono un grande appassionato di Pino Daniele e di Massimo Troisi, in generale della cultura napoletana.

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