Triumpho Italiano agli Europei di Golf a Squadre: Bronzo per gli Amateur, Successi anche per Boys, Ladies e Girls

Nel vento del Baltico, su fairway che sanno di resina e pazienza, l’azzurro ha trovato ritmo e carattere. Una settimana di colpi puliti, nervi saldi e scelte coraggiose, con l’Italia che chiude gli Europei a squadre di golf in crescendo: volti giovani, gesti maturi, risultati che fanno bene al golf italiano.

Certe settimane raccontano più dei punteggi. Squadre diverse, stesso filo emotivo: disciplina, fiducia, voglia di misurarci senza alibi. A Manniva, all’Estonian Golf & Country Club, l’Italia ha stretto i denti e ha giocato da gruppo. Si è visto nei dettagli. Nelle coppie che si parlano al tee. Negli sguardi larghi, quando la pressione sale.

E nell’ultima giornata è arrivata la spinta che cercavamo. Tutte le rappresentative hanno chiuso in positivo. Non è retorica: è sostanza. È la sensazione di essere dentro il torneo fino alla fine, non spettatori del gioco altrui.

Il bronzo degli Amateur all’Estonian G&CC

Il cuore sta qui. La squadra Amateur, ottava in qualificazione, ha scalato la lavagna nelle sfide a eliminazione. Ha superato la Finlandia ai quarti. Si è arresa all’Irlanda solo alla prima buca di spareggio in semifinale. Poi la finale per il terzo posto contro la Francia. Un confronto pieno, deciso per 4,5-2,5.

La partita si è messa bene già nei foursome (la formula a coppie, un colpo a testa). Successo di Francesco Pietrangeli con Biagio Andrea Gagliardi. Bis di Filippo Ponzano con Michele Ferrero. Due punti che cambiano l’inerzia. Nei singoli la Francia ha rialzato la testa, ma l’Italia ha tenuto la rotta con Riccardo Fantinelli e, soprattutto, con Giovanni Binaghi, autore del punto che ha chiuso la contesa contro Lev Grinberg. Prezioso anche il mezzo punto di Pietrangeli, il tassello che ha sigillato il podio.

Nota doverosa per il quadro continentale: l’Irlanda, che ci aveva fermati in volata, ha poi vinto il titolo battendo l’Estonia. Un riferimento utile per pesare il valore del nostro percorso.

Boys, Ladies e Girls: segnali che restano

Dietro al bronzo c’è sostanza. I Boys hanno chiuso quinti, battendo la Germania 4-1 con autorità. Punto nel foursome di Paolo Perrino e Simone Cavaliere. Vittorie nei singoli per Carlo Roman e Luca Di Mauro. Gli altri due match in parità. La qualificazione li aveva visti terzi; i quarti con l’Inghilterra hanno frenato la corsa. Il titolo è andato alla Spagna, davanti proprio all’Inghilterra.

Le Ladies hanno chiuso settime superando l’Irlanda 3-2. Punto in doppio di Luce Ravizza e Gemma Simeoni. Successi individuali di Noa Zocco e Francesca Fiorellini. Stesso piazzamento per le Girls, 3,5-1,5 sulla Svezia: foursome firmato da Ginevra Tassoni Teg e Fabrizia Salituro, affermazioni nei singoli di Giorgia Scortichini e Giulietta Bertero. Anche qui, titolo europeo alla Spagna, solida e continua.

Ci sono settimane che ti misurano con la realtà, e questa dice che l’Italia ha gioco, panchina e coraggio. Il bello, forse, sta nella normalità di certi gesti: una scelta di bastone che non fa rumore, un putt che entra quando serve, una spalla data al compagno tra tee e green. Se questo è il punto di partenza, cosa può diventare il prossimo colpo quando l’erba è ancora bagnata di rugiada e davanti a te c’è solo il fairway?

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