Dopo la prima giornata di gara Tiger Woods ha lasciato tutti senza parole, con un bellissimo parizale di 65 e subito il primato al Dubai Desert Classic 2008; dopo la seconda, ha un po’ ridimensionato le aspettative, ma non troppo, con un discreto 71 che gli permette di mantenere la leadership per un colpo
C’è da dire che la seconda giornata è stata, un po’ per tutti, difficile, con pochissimi golfisti a consegnare una carta inferiore ai 70 colpi (il campo è par 72): Tiger ha fatto 3 bogey, rimendiando parzialmente con 4 birdie mentre l’irlandese Damien McGrane si è dimostrato il più costante sui due giorni con 68 e 69, arrivando a un totale di 137 che lo posiziona a un colpo dal californiano. A due colpi c’è lo svedese Henrik Stenson con 138, insieme a Thomas Levet; Sergio Garcia quinto con 139 con altri sei. I favoriti sono staccati, Els è 12esimo a 140 insieme a Lee Westwood, un colpo in più per Miguel Angel Jimenez, mentre Colin Montgomerie è addirittura 49° con 144. L’unico italiano, Francesco Molinari (147 – 72 75) non ha passato il tagio purtroppo: 2 birdie e un bogey nelle prime 13 buche poi un disastro con due bogey e un doppio bogey
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