BMW Masters 2012 a Peter Hanson, secondo McIlroy

Peter Hanson

Peter Hanson vince il prestigioso e ricco torneo BMW Masters 2012 giocato a Shanghai sul campo del Lake Malaren Golf Club di Loudian, Shanghai in Cina alla presenza di un buon numero di giocatori di primo livello sia del circuito European Tour sia dell’Asian Tour dato che la gara era frutto di una collaborazione. Lo svedese ha consegnato una determinante ultima carta in 67 colpi (-5) per un totale di 267 colpi totali (-21) davvero consistente e importante per andare a staccare di un colpo il campione uscente ossia il numero uno al mondo Rory McIlroy che ha consegnato un identico score finale. Non bene gli italiani.

Ranking di tutto rispetto al termine della quarta giornata con la terza posizione del britannico Luke Donald (-17), poi quarta piazza per l’altro inglese Ian Poulter (-16), e quinta per l’altro giocatore oltremanica Shane Lowry (-15). Numeroso gruppetto in sesta posizione con i due sudafricani Louis Oosthuizen e George Coetzee, gli inglesi Justin Rose e Paul Casey, e l’altro svedese Alexander Noren. Giornata finale in par per Edoardo Molinari che ha terminato al 26esimo posto, mentre Francesco Molinari ha chiuso al 35esimo posto, quarantaseiesimo Matteo Manassero ossia il terzo giocatore in gara.
 
La terza giornata del BMW Masters 2012 vedeva già in testa lo svedese Peter Hanson, che aveva girato in 70 colpi (-2) mantenendo con un colpo di vantaggio la vetta della classifica contro l’arrembante Rory McIlory (autore di un -3). Il numero uno al mondo condivideva la seconda piazza con il sudafricano George Coetzee che era riuscito nella straordinaria prova di consegnare una carta in -6, ma che poi è crollato nell’ultimo giro, che invece lo dava per favorito.
 
E dire che gli italiani erano partiti molto bene con Francesco Molinari subito secondo in compagnia proprio di Peter Hanson per poi cedere con un +2 di seconda giornata fino alla ventesima, mentre Edoardo lo seguiva di un colpo. Male anche Matteo Manassero che era scivolato subito in 46esima piazza. Il montepremi era di 7 milioni di dollari. Appuntamento a settimana prossima per un’altra gara dell’European Tour alla ricerca del caldo delle latitudini tropicali.

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