Giuntoli riparte da Bergamo: l’Atalanta cambia pelle e sogna una nuova era

Dopo l’esperienza alla Juventus, Cristiano Giuntoli è pronto a ripartire dall’Atalanta: progetto nuovo e rivoluzione in vista.

L’Atalanta sceglie di voltare pagina e affida il proprio futuro a Cristiano Giuntoli. Dopo due stagioni alla Juventus vissute tra aspettative altissime, critiche e risultati altalenanti, il dirigente toscano è pronto a rimettersi in gioco a Bergamo, in una delle realtà più solide e ambiziose del calcio italiano.

Giuntoli riparte da Bergamo: l’Atalanta cambia pelle e sogna una nuova era
Giuntoli (ANSA) – tshot.it

La famiglia Percassi ha deciso di puntare forte sull’ex direttore sportivo del Napoli campione d’Italia, l’uomo che ha costruito una squadra capace di dominare la Serie A con intuizioni straordinarie come Khvicha Kvaratskhelia e Kim Min-jae. L’obiettivo è chiaro: aprire un nuovo ciclo e dare ulteriore slancio a una società che, grazie al lavoro di Gian Piero Gasperini, ha cambiato dimensione negli ultimi anni.

L’Atalanta apre un nuovo ciclo

A Bergamo si respira aria di rinnovamento. L’arrivo di Giuntoli rappresenta molto più di un semplice cambio dirigenziale: è il segnale di una società che vuole continuare a crescere, consolidando il proprio status tra le grandi del calcio italiano.

L’Atalanta degli ultimi anni ha saputo distinguersi per organizzazione, sostenibilità economica e valorizzazione dei talenti. Ora, con l’ingresso di Giuntoli, il club spera di aggiungere un ulteriore tassello alla propria evoluzione, cercando nuovi colpi di mercato in grado di fare la differenza sia in Italia che in Europa.

La dirigenza nerazzurra vuole infatti interrompere definitivamente ogni legame con il passato recente e costruire una “nuova Dea”, ancora più competitiva e moderna. Un progetto che mette al centro idee, scouting internazionale e programmazione.

Nodo allenatore: Palladino resta in corsa

Uno dei primi temi da affrontare sarà inevitabilmente quello legato alla panchina. Resta da capire se il nuovo corso ripartirà da Raffaele Palladino, protagonista di una stagione complicata ma condizionata soprattutto dalle difficoltà lasciate in eredità dalla gestione di Ivan Juric.

Il tecnico campano continua a essere valutato attentamente dalla società, ma l’estate potrebbe aprire scenari completamente nuovi. Molte big della Serie A, infatti, sono pronte a cambiare guida tecnica: fatta eccezione per Juventus, Inter e probabilmente Roma, il valzer degli allenatori potrebbe coinvolgere gran parte del campionato.

Giuntoli osserva e riflette, consapevole che la scelta dell’allenatore sarà decisiva per dare identità al nuovo progetto atalantino.

D’Amico tra Milan e Roma, ma Giuntoli sarà il riferimento

Nel frattempo, anche il futuro di Tony D’Amico resta al centro delle attenzioni. Il dirigente piace da tempo al Milan, che già la scorsa estate aveva mostrato interesse nei suoi confronti, ma nelle ultime settimane anche la Roma avrebbe effettuato alcuni sondaggi.

Un intreccio dirigenziale che rende il quadro ancora più movimentato, ma con una certezza ormai definita: Cristiano Giuntoli sarà il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta per i prossimi tre anni.

Un investimento importante da parte dei Percassi, convinti che esperienza, intuizioni e capacità di costruire squadre competitive possano aprire una nuova fase vincente per il club bergamasco.