Flavio Briatore torna protagonista in Formula 1, la sua ultima stoccata in casa Ferrari è mal digerita dai tifosi.
L’esperto manager ha analizzato il passaggio di Lewis Hamilton alla Rossa e non solo. Briatore ha spiegato inoltre quali potrebbero essere i problemi futuri della scuderia.
Il mondo della Formula 1 ha in Flavio Briatore sempre un punto di riferimento molto importante. Le vittorie ottenute in pista nel corso degli anni sono state storiche, ha avuto il merito di lanciare piloti come Michael Schumacher e Fernando Alonso.
Le parole del manager restano sempre tra le più pungenti in F1, il suo giudizio è spesso netto e senza troppi fronzoli. In particolar modo, la sua analisi si è concentrata sulle mosse future della Ferrari, partendo dall’ingaggio di Hamilton. Un dettaglio non da poco che influirà decisamente sul bilancio e sul cammino futuro della Rossa.
Flavio Briatore ha analizzato in particolare quanto potrebbe fare l’inglese una volta arrivato in Ferrari. Hamilton guiderà la Rossa almeno per il biennio 2025-2026 incassando cinquanta milioni di euro l’anno più bonus: un investimento che spingerebbe in casa Ferrari a pensare al titolo. Nulla di tutto ciò, secondo Briatore, andrà in atto.
Il manager ha chiarito quale potrebbe essere l’apporto dell’ex campione del mondo, ai microfoni di ‘Radio1’: “Se fosse già oggi nel team, farebbe le stesse cose di Leclerc, pilota veloce e sottovalutato. Hamilton farebbe fatica a stargli davanti, se la macchina è competitiva ci mette poco del suo”.
Una stoccata importante quella di Briatore, Hamilton “sente” poco la macchina e sarebbe un pilota adatto in altre situazioni. Non proprio, quindi, una condizione comoda per la Ferrari, che sta progredendo con la SF-24 ma potrebbe avere ancora qualche difficoltà per la prossima stagione. Briatore non ha fiducia in Hamilton per il futuro, i dati raccolti dall’inglese in questa stagione stanno dando già qualche perplessità.
Lewis Hamilton con la Mercedes ha ottenuto sinora otto punti in due GP, nella corsa di Jeddah si è collocato addirittura alle spalle dell’esordiente Bearmen, che ha piazzato la Ferrari davanti alla vettura del ben più esperto inglese. La Rossa resta comunque il tema principale per Briatore, che spera in una pronta risalita: “La Ferrari può essere la seconda forza del mondiale, ma questa non è una posizione adatta al suo blasone. Deve migliorare la macchina”.
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