Combine e scommesse, UFFICIALE: tennista italiano squalificato

La mano lunga delle scommesse arriva anche nel tennis, dopo lo scandalo nel calcio: un italiano è stato squalificato per quattro violazioni e un tentativo di corruzione.

Non bastava il calcio a scatenare un vero e proprio terremoto nello sport italiano legato alle scommesse, ma ora è la volta anche del tennis. Alcuni mesi fa, Sandro Tonali e Nicolò Fagioli, due dei maggiori talenti del nostro Paese e della Nazionale, hanno ammesso di aver puntato su partite di calcio e sono stati squalificati, perdendo molto probabilmente anche i prossimi Europei.

Scandalo nel tennis: squalifica per scommesse
Nuovo scandalo nel mondo dello sport italiano (Pixabay) – tshot.it

Hanno ammesso anche di essere ludopatici e hanno iniziato un percorso di riabilitazione, prima di poter tornare in campo. Il loro esempio evidentemente non è bastato ai campioni che si affacciano al mondo dello sport come deterrente di certe pratiche, incompatibili con la vita professionale di un talento. Stavolta, non è un nome di grido, ma di un profilo che ha la stoffa per far parlare di sé, oltre le sue azioni fuori dal campo.

Stiamo parlando di Andrea Rita, tennista di 23 anni che ha ottenuto un best ranking di 1712 nella classifica ITF lo scorso giugno, ma ora non ha classifica ATP. Ha già ammesso gli errori commessi e ora non se la passerà molto bene.

Andrea Rita è stato squalificato: il verdetto è ufficiale

Rita è stato squalificato per quindici mesi, fino al 25 aprile 2025, dato che l’inizio della sanzione è fissato al 26 gennaio 2024. Sono state accertate quattro violazioni del programma anti-corruzione tra il 2018 e il 2020.

Scandalo nel tennis: squalifica per scommesse
Andrea Rita è stato squalificato per quindici mesi per scommesse e combine (Facebook) – tshot.it

Come raccolto dall’ITIA, International Tennis Integrity Agency, ha scommesso su diverse partite di tennis e ha omesso di denunciare un tentativo di corruzione. Gli è stata anche comminata una multa dal valore di 5mila dollari. La sua carriera, quindi, ha subito un grave contraccolpo, che spera di superare dopo questo periodo. Durante la sospensione non potrà giocare, ma neanche essere presente come allenatore o come spettatore a eventi di organizzazioni legati all’ITIA.

Di sicuro, lo sport italiano non aveva bisogno di un nuovo scandalo legato alle scommesse, anche se in tono decisamente minore rispetto a quanto accaduto lo scorso autunno – la portata dei nomi in ballo è decisamente diversa. Andrea Rita sconterà la squalifica e poi dovrà dimostrare di essere cambiato per recuperare il livello di un tempo. Nella speranza di ripartire tutti nella maniera migliore.

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